Destinazione non estiva: la grassa, la dotta e la rossa

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Benvenuti a Bologna.
Se non vuoi che un volantino ti dica quello che c’è da vedere. Se ti piace conoscere il mondo e che non ti trattino da turista, non ti comportare da tale. Il turismo di massa non è male… se sei una pecora.

Credits: rudemuinho

Bologna è il capoluogo della regione italiana dell’Emilia-Romagna, si trova ai piedi degli Appennini, per ciò quando arrivi in aereo avrai un meraviglioso avvicinamento.
Uno degli elementi più attraenti di Bologna è il perdersi e camminare per le strade del suo centro storico, non a caso è il secondo più grande in Europa, quasi al cento per cento con portici (uno dei simboli più riconoscibili della città), così non avrete problemi a visitarla in qualsiasi periodo dell’anno, a prescindere della pioggia, neve o caduta di meteoriti.

Credits: rudemuinho

Viene chiamata la grassa, la dotta e la rossa per tre delle sue principali caratteristiche. Dotta, perchè la sua università (fondata nel 1088) è la più antica dell’occidente; la rossa: per il colore delle sue facciate e per la sua militanza comunista e grassa per come si mangia lì, parola di galiziano.

Credits: rudemuinho

Come ho detto, è una città per passeggiare e lasciare che gli angoli appaiono davanti a voi. Non troverete una Torre Eiffel pieno di turisti, nè un colosseo romano, ma in cambio troverete una piccola finestra in un vicolo perduto, per la quale affacciarvi sulla Piccola Venezia, o potrete girare l’angolo seguendo l’aroma inebriante del mercato pieno di frutta e formaggio andandovene via con una forma di parmigiano reggiano. Non avrai il Louvre, la galleria degli Uffizi o la National Gallery, ma potrai ritrovarti con una moltitudine di piccole gallerie d’arte che si stanno inaugurando e il suo proprietario (un bizzarro personaggio cileno-italiano, per esempio) ti inviterà a passare a cena e a bere, o una notte con tutti i musei della città a porte aperte. Scambierai volentieri l’odore del caffè di un qualsiasi Starbucks asettico per un fragrante caffè espresso in minuscole terrazze piene di personalità. Bologna è una città accogliente: si calcola che delle 800.000 anime che la abitano, 100.000 di esse sono universitari.

La magia del vivere di vivere fuori di casa, bere un bicchiere di vino se hai sete, prendere un pezzo di pizza al taglio d’asporto se hai fame, entrare in un locale vedere uno dei mille concerti che hai a disposizione da scegliere, entrare in locali autogestiti di cultura libera e alternativa in edifici storici … sentirsi bolognese in sostanza e godersi la città senza sentirsi come un intruso.

Credits: tyler_durden, maaikeschets, mloesm, superlighter, paganocristo, juri_kid_a, yarglags, peiotirapu, lomomanu & minicooper

written by rudemuinho on 2011-09-05 #places #location #select-type-of-location #art-and-culture #calle-pasear-ciudad-vacaciones-urbano-italia-pizza
translated by lulomo

One Comment

  1. rudemuinho
    rudemuinho ·

    molte grazie per la traduzione

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