Fujica MA-1

Per il mio terzo compleanno, nel 1991, mi è stata regalata una toy-camera rossa fiammante, una Fujica MA-1. Ricordo che da piccolo la usavo spesso e mi piaceva un sacco scattare. Qualche giorno fa la ho ritrovata in uno sgabuzzino di casa mia, dove mia mamma ha riposto le cose di quando ero bambino; ho montato un rullino 100 asa scaduto nel 2006 che avevo in casa, sono andato al mare con degli amici ed ho ricominciato a scattare.

Per il mio terzo compleanno, nel 1991, mi è stata regalata una toy-camera rossa fiammante, una Fujica MA-1. Ricordo che da piccolo la usavo spesso e mi piaceva un sacco scattare. Qualche giorno fa la ho ritrovata in uno sgabuzzino di casa mia, dove mia mamma ha riposto le cose di quando ero bambino; ho montato un rullino 100 asa scaduto nel 2006 che avevo in casa, sono andato al mare con degli amici ed ho ricominciato a scattare.

Questa toy-camera è molto semplice. Il corpo macchina veniva prodotto in Indonesia, mentre la lente in plastica è di fabbricazione giapponese. Sull’obbiettivo si può leggere la scritta “lens made in Japan”, come per evidenziare la qualità della lente, superiore a quella della macchina. In realtà la lente in plastica non ha nulla di speciale; però sappiamo che la bassa qualità non è sempre un fattore negativo per i lomografi, giusto?

La macchina usa un obbiettivo a fuoco fisso Fujinon f8/42mm dotato di tre aperture, da scegliere in base alle condizioni di luce: f/11 per il sole, f/8 in presenza di nuvole ed infine un diaframma più piccolo per gli scatti che necessitano l’uso del flash. L’unica velocità di apertura della tendina della Fujica MA-1 è 1/100 di secondo.

Le immagini che si ottengono hanno colori saturi e una leggera vignettatura soprattutto sui toni bluastri del cielo. Purtroppo è assente la posa B e non si possono fare doppie esposizioni.

written by deriz on 2011-09-05 #gear #review #fujica-ma-1-ma-1-fujinon-toy-camera

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