Posso mettere una pellicola 220 nella Holga?

Si può mettere un rullo 220 in una Holga? Occorre fare qualche speciale modifica per utilizzarlo? Io ho trovato le mie risposte leggendo articoli su internet, ma soprattutto attraverso tentativi ed errori.

Un co-worker stava guardando le mie foto online, e si è accorto di quanto mi piaccia sperimentare con diverse pellicole e tecniche. La volta succesiva che ci siamo trovati a lavorare insieme, mi ha portato qualche rullo scaduto che aveva in freezer: tra questi, un Fuji Astia 100 nel formato 220. Pur essendogli molto grato, ero un po’ confuso: credevo che solo con la Holga si potesse usare solo il 120, o al massimo modificarla per utilizzare il 35mm. Lui mi ha informato che il 220 si può usare, ma facendo attenzione al contatore delle pose sul retro della macchina!

La pellicola 220 è praticamente come un 120, ma con due importanti differenze:
(1) E’ lungo il doppio.
(2) Non ha la carta sul retro.

Pensate alla caratteristica #2 per un momento, e capirete perché ho accennato a coprire il retro della macchina: quella piccola finestrella rossa lascerebbe entrare il light leak direttamente sulla pellicola! (Ma magari quello rientra nel vostro stile).

Io mi sono occupato del retro attaccando un pezzetto di cartoncino sulla finestrella contapose con del nastro adesivo. Ho anche rifinito i bordi della macchina con del nastro adesivo blu – cosa che faccio sempre quando uso la mia Holga per ridurre al minimo i light leaks (uno qua e là non fa mai male)… ma ero davvero preoccupato per la mancanza della carta sul retro.

Ebbene, ora che il vostro contapose è completamente coperto… come fate a sapere dove inizia e finisce una posa – o anche quando inizia e finisce la pellicola? Questa, amici miei, è l’imprevedibilità delle Holga ai suoi massimi livelli. Per farmi più o meno un’idea di dove cominciare, mi sono basato su una traccia che ho trovato riferita al 35mm, ma che utilizza lo stesso principio.

Due pensieri mi attraversavano la mente: forse dovrei fare avanzare la pellicola di più, tanto per essere sicuro, visto che ho ancora così tanta pellicola con cui lavorare. Ma non forse sono le doppie esposizioni casuali una forza? Non riuscivo a decidere… così ho provato un po’ entrambe.

Stupidamente mi sono dimenticato di una cosa fondamentale: c’è una lunga striscia di carta prima che la pellicola cominci – dunque dovrete iniziare con più giri a vuoto rispetto a quanto indicato per il 35mm. Qualcuno in un forum ha suggerito di svolgere la pellicola fino a quando non vedrete la linea di inizio della pellicola [prima di coprire il contapose] – questo provocherà l’esposizione di parte della prima posa, ma non è forse un effetto piacevole? A proposito di light leak, ho ottenuto delle gradazioni assurde intorno a uno dei miei primi scatti. O forse era il mio sesto scatto, visto che prima ho fatto delle foto sulla parte di carta.

Man mano che scattavo, la tensione del rullo si faceva sempre più forte (avevo un modello più vecchio e mettevo sempre del cartoncino sotto alla spoletta ricevente per far sì che non si lasciasse andare). Alla fine ho spostato le mie dita sanguinanti dalla levetta di avvolgimento, dichiarando "Devo aver ormai esposto tutta la pellicola! in effetti avevo ragione, eccetto che… le ultime pose si sono sovrapposte tutte l’una sull’altra! Un altro incidente fortuito con la mia Holga.

Comprerei altre pellicole 220 per fare nuovi scatti con la mia Holga ? Probabilmente no, è più difficile tenere il conto delle pose. Utilizzerei un altro rullo 220 gratis se ne avessi uno? Assolutamente!

Nota: questo rullo è stato sviluppato in chimici C-41. I colori non sono stati aggiustati né durante, né dopo la scansione.

written by katherine-lynn on 2011-07-08 #gear #tutorials #film #tipster #220 #lomography #holga #quickie-tipster
translated by sidsel

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