Ruth Gruber, 50 anni di foto, 100 anni di vita

Ruth Gruber, Photojournalist è un’esposizione presso l’International Center of Photography di New York. L’evento la presenta come uno dei più grandi umanitari e fotogiornalisti del ventesimo secolo.

Ruth Gruber, Donna Eklutna che legge Life Magazine, Alaska, 1941–43 via International Center of Photography

Tra il 1934 e il 1935, in qualità di prima corrispondente con concessione di viaggiare attraverso l’Artico Sovietico e il Gulag Siberiano, Ruth Gruber documentò la vita alla frontiera nell’Artico e il ruolo unico delle donne. Nei primi anni ‘40, viaggiò attraverso la frontiera dell’Alaska e più avanti si stabilì come fotografa seria. Inviava al Dipartimento degli Interni reportage sulle vaste risorse naturali dell’Alaska, sulle ferrovie e le rotte aeree così come la vita e i costumi dei nativi Eskimo.

Ruth Gruber, Pesci messi ad asciugare al sole, Alaska, 1941–43 via International Center of Photography

Da quando nel 1944 le fu assegnata una missione segreta per portare quasi 1.000 rifugiati ebrei dall’Europa agli U.S.A., la vita e il lavoro di Gruber divennero inestricabilmente legati alle vite dei rifugiati.

Ruth Gruber, Profugo ferito aiutato da un soldato britannico e un amico, Haifa Port, 1947 via International Center of Photography

Gruber coprì le attività della Commissione d’Inchiesta Anglo-Americana in Palestina, e fotografò i campi profughi in Europa e i desolati campi di concentramento di Cipro, testimoniando la disperata situazione dei rifugiati ebrei.

Ruth Gruber, Famiglie dalla Romania riunite nel Porto di Haifa, 1951 via International Center of Photography

Nei decenni a venire, Gruber ha documentato le successive ondate di immigrati provenienti da Yemen, Iraq, Romania, Marocco, Tunisia, ed Etiopia, fotografando spesso pericolosi viaggi di emigrazione, piccoli villaggi ebrei nel Nord Africa, e lo stabilimento di nuove vite in Israele.

Ruth Gruber, Una madre ebrea etiope con una foto dei suoi bambini, già immigrati in Israele, Etiopia, 1985 via International Center of Photography

Il lavoro di reportage e fotogiornalismo della Gruber ha agito come sostenitore e testimone dei suoi soggetti nel corso della sua lunga carriera.

Fotografa sconosciuta, Ruth Gruber, Alaska, 1941–43 via International Center of Photography

L’International Center of Photography al 1133 Avenue of the Americas nella 43rd Street, New York presenta una selezione di stampe vintage della Gruber, mai mostrate prima. Queste verranno esposte fino al 28 agosto 2011a fianco di stampe contemporanee realizzate dai suoi negativi originali.

Per ulteriori informazioni visita: www.icp.org.

written by webo29 on 2011-07-08 #news #alaska #new-york #lomography #exhibition #ny #israel #immigrants #news #ruth-gruber #photojournalist
translated by emimei

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