Don’t think, just shoot - vistra dall'obiettivo di ilmarciapicco

C’era una volta… un bambino piccino piccino, aveva grandi occhi azzurri e adorava vedere il mondo da una prospettiva diversa. Fin dalla tenera età capì che la fotografia poteva aiutarlo a mostrare il mondo come lo vedeva lui…

poi, un dì hai scoperto la fotografia… come?
Il mio primo contatto con la lomografia è avvenuto circa 4 anni fa, grazie ad un amico che mi mostrò il suo nuovo acquisto, una Diana F+ e le foto fantastiche e sognanti che con quel piccolo oggetto di plastica riusciva a creare. Subito capii che la lomografia era la via giusta per far vedere il mondo come lo vedevo io. Purtroppo però all’epoca non avevo le possibilità economiche per potermi permettere la macchina dei miei sogni, la Lomo LC-A+, ripromettendomi che però appena possibile me la sarei accaparrata. Detto fatto, l’anno scorso finalmente feci il mio passo e comprai quel piccolo miracolo russo che fece partire la rivoluzione analogica e fu subito amore, per diversi mesi abbandonai quasi completamente la fotografia in digitale, concentrandomi su la mia piccola “Irina” e sperimentando, pasticciando con le immense possibilità che la pellicola ti da e rimanendo sempre più stupito dalle possibilità di questa piccola meraviglia. Imparai e feci mie le 10 regole d’oro e cominciai a portare sempre con me la mia lomo il resto direi, che è sotto gli occhi di tutti quelli che visitano la mia Home ;)

Cos’ ha cambiato Lomography nel tuo modo di vedere la fotografia?
Mi ha dato una prospettiva tutta nuova, mi ha fatto riscoprire la fotografia come atto giocoso, come un continuo sperimentare e soprattutto mi ha liberato da quella ansia da prestazione che affligge parecchie persone che si avvicinano alla fotografia e ne fanno il loro modo di esprimersi artisticamente .

Macchina foto è uguale a…? Cosa significa per te tenere in mano una macchina fotografica?
La macchina fotografica ti da una libertà impressionante, ti permette di distorcere la realtà, di piegarla al tuo volere. Inoltre essere dietro ad un obbiettivo ti permette di prenderti delle libertà che mai ti saresti immaginato di prenderti se non ce l’avessi. Per me stringere tra le mie mani una macchina fotografica è anche un modo per socializzare (soprattutto la lomo ;) ) per rompere il ghiaccio e cominciare una conversazione, ed infine per me la macchina fotografica è una specie di feticcio adoro avere a che fare con questi oggetti, adoro scoprire le loro potenzialità adoro il fascino che sanno emanare.

In che mood sei di solito quando riesci ad esprimerti al meglio attraverso gli scatti?
Non sono di un umore particolare, l’ipirazione arriva all’improvviso, certo ho un metodo per “stimolarla” : adoro bighellonare in giro per la città e scoprire nuovi posti, conoscere persone parlare con loro e poi naturalmente fotografarli ;)

Dire WOW davanti ad una foto. Cosa ti fa reagire?
Ci sono due cose che di solito mi colpiscono, la prima il colore; sono come una gazza ladra, appena vedo colori sgargianti il mio occhio viene come attratto da una calamita; la seconda.

Quali esperienze ti hanno “cresciuto” a livello fotografico? E da quanti anni sei Lomografo?
Sono lomografo da neanche un anno, ma fotografo da ormai 10. Di sicuro quello che mi ha davvero formato e mi ha fatto crescere a livello fotografico è stato il visitare la galleria Magnum a parigi, e tutti i viaggi che negli scorsi anni ho fatto. Viaggiare ti mette di fronte a delle realtà totalmente diverse dalla tua e nel mio caso fra scattare la molla nella mia testa, scatenando la mia curiosità e la mia fantasia.

Da chi arriverebbe o è arrivato il commento/complimento più importante per te?
Già essere intervistato da lomographyitalia per me è lusinghiero, e chi se lo immaginava??

Se la fotografia è arte, per te cosa rappresenta? E se fosse un libro, un film e una canzone, sarebbe…
Se fosse arte rappresenterebbe un quadro di Kandinskij o un Mosaico di Klimt, se fosse un libro sarebbe un racconto di Bukowski se fosse un film sicuramente uno di Wes Anderson, se fosse una canzone sarebbe “are you experienced” di Hendrix.

Paesaggi o ritratti?
Ritratti.

Sei “analogico” perché?
Perché il digitale semplicemente ti limita, ti toglie tutto il piacere dell’artigianato della fotografia la possibilità di far esperimenti e il piacere dell’ attesa per ricevere il tuo negativo sviluppato e scoprire cos’hai combinato! E poi perché essere analogico è cool ;)

Cosa ami di Lomography?
La creatività dei lomografi di tutto il mondo, la filosofia del “don’t think, just shoot”, l’amore per la fotografia che tutta la comunità diffonde

Sei fiero di te quando…?
Quando riesco a fare quello che mi piace quando mi piace.

Non c’entra nulla, ma a colazione cosa mangi?
Latte di soia, pane integrale e marmellata, ma non disdegno un bel cappuccino con il classico cornetto ;)

Nome Vero: Michele Zancanella
Nome da lomografo: ilmarciapicco
Anni: 28
Segni particolari: Sono sempre profumato
Macchine preferite: Lomo LC-A+ , Diana F+ Take my Heart, Fisheye N. 2 Pink, Supersampler Chrome edition

written by alessiab on 2011-05-03 #people #amigos #lomo #lomography #italy #lomoamigo #lomography-interview #lomography-italia #marciapicco

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