Amalfi

Chiudi gli occhi per un attimo, immaginati seduto in un luogo fra l’azzurro del cielo e del mare profondo..i limoneti tinteggiano di giallo il verde intenso dei campi e l’odore di agrumi pervade il tuo naso..in mano hai un bicchiere del limoncello più buono che tu abbia mai provato..

Effettivamente, te ne sei accertato, sei in Italia e se senti il sole riscaldare intensamente la tua pelle potrai indovinare che citroviamo al Sud, concretamente ad Amalfi, nel cuore della Costiera Amalfitana (che si estende fra Salerno e Sorrento, a una quarantina di Km da Napoli). Siamo arrivati fin lì quest’estate.

Narra la leggenda che Ercole si innamorò di una bellissima ninfa. Quando lei morì, lui cercò il luogo più bello del mondo per seppellire lì il suo corpo e in suo onore cedergli il nome. Si chiamava Amalfi.
La verità è che anche se questa storia mitologica è bellissima, non fa ombra a un luogo di una bellezza così impressionante (per la sua bellezza è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO).

Gli hotel e le pensioni possono essere un po’ cari ad Amalfi, per questo non è raccomandabile alloggiare nel paesino. Noi abbiamo alloggiato a Sorrento, un interessante paese in cui puoi trovare alloggio a prezzi “accettabili”. Da lì siamo arrivati fino ad Amalfi seguendo la strada che serpeggia per la costa con cento curve, ma che dico cento, mille! o meglio, diciamo pure innumerevoli…però talmente tante, che ci siamo perfino dovuti fermare un paio di volte per riposare, con la scusa di ammirare con calma quell’abbagliante paesaggio: grotte misteriose, rocce a strapiombo, baie luminose..Benché percorrere questa strada, oltre ad essere stancante al massimo, è da considerarsi un lusso. Il colore azzurro è talmente profondo che ci ha lasciato davvero impressionati.

Quando siamo arrivati ad Amalfi devo dire che al principio mi ha deluso un poco, sembrava così piccolo e la sua spiaggia minuscola era così piena di gente che pensammo: mamma mia, così tanto cammino per questo!

Se lo guardi dal porto, il paesino nasconde a prima vista tutti i suoi incanti. Ma una volta che ti ci addentri, puoi scoprire i suoi tesori.
Nella parte superiore la montagna è tinteggiata da piccole case bianche mentre giù, pittoresche stradine e scale ti portano fino alla piazza dove s’innalza la Cattedrale (che splendore!) sulla sua famosa scalinata.

Lo puoi visitare solo a piedi, a meno che prima non sia disposto ad armarti di pazienza per trovare un posto dove parcheggiare. Per questo motivo molta gente si fa coraggio e viene fin qui in autobus. Se il tuo caso è il secondo, non dimenticare di sedere dal lato del finestrino che dà verso il mare, così non ti perderai neanche un dettaglio dell’impressionante panorama.

I posti dove trovare pesce fresco, le succulente pasticcerie e le tipiche gelaterie si mischiano ai chioschetti dove puoi comprare rinfrescanti granite di limone e il buonissimo limoncello artigianale, realizzato con la varietà di limoni della zona che gli conferiscono quel colore giallo così caratteristico e così intenso che ricorda il sole. Il suo sapore è molto potente, ma il suo profumo è molto delicato. Per farne un litro utilizzano: acqua, zucchero, una buona quantità di alchol e sei chili di bucce di limone biologico ( come esige la ricetta antica e artigianale) e lo bevono di solito come digestivo.

Oltre al limoncello, puoi trovare anche il famoso Viagra di Amalfi, il peperoncino, una specie di peperone piccante secco, molto buono per fare olio piccante per le pizze… perché non provare?
E ovviamente abbiamo scritto il nostro diario di viaggio sulla preziosa carta che si fabbrica ad Amalfi.

Questo viaggio ci ha lasciato un’impronta indelebile. In costiera amalfitana torneremo senza dubbi!

written by blancarleal on 2011-04-22 #places #location #amalfi #italy #italia #tirreno #salerno #costa-amalfitana #limoncello #campania
translated by floflo

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