Il grande libro della LC-A Capitolo 42: 1914-1920 Il comunismo e il primo proiettore cinematografico dell'Unione

Nel giugno del 1918, vide la luce il primo proiettore domestico per cinematografia, il “Rus”. Era utilizzato in molti piccoli villaggi sperduti, lontani dai centri di potere e permise a molti coraggiosi russi di provare il piacere del cinema russo. È assai probabile che molte proiezioni del famoso film di Sergej. M. Eisenstein, “Bronenosetz Potemkin” (La corazzata Potemkin) siano avvenute sul “Rus” o su altri proiettori prodotti dalla LOMO PLC.

49. La macchina ottica ‘Forty Martyrs’ (NdT ‘Quaranta Martiri’) utilizzata alla LOMO PLC negli anni Venti. Lenti per occhiali venivano prodotte con questo marchingegno di legno.

Il progetto ricevette macchinari da tutte le parti del mondo. Macchine ottiche e vetro dagli stabilimenti “Parra Mantois”;
The operation received equipment from all over the world. Optical machines and glass from the "Parra Mantois " works, torni e fresatrici dalla “Schuhardt and Schutte”, strumenti per il cablaggio dalla “Siemens and Schukkert”, acciaio dall’America e strumenti per la calibrazione da Ginevra. La RAOOMP cominciò a produrre molto presto e serviva principalmente il Comando dell’Artiglieria e il Comando del Dipartimento di Costruzioni Navali del Ministero della Esercito. Questi avevano bisogno urgente di apparecchiature, dato che la Prima Guerra Mondiale era appena cominciata. Anche se la guerra significava un ambiente difficile, la nuova società andò bene e gli operai erano più che impegnati a produrre ogni genere di strumenti ottici per applicazioni militari. Nel 1914, la società iniziò con solo 80 lavoratori e già nel 1915 i lavoratori erano 300. Ora del 1916, circa 900 brillanti ingegneri e assemblatori, attraversavano ogni giorno i portoni di legno in Chugunnaya Street – eppure le condizioni in quegli anni erano ben più che difficili. Il vecchio Impero Russo si trovava non solo a combattere contro il potere centrale sul confine con la Transilvania, ma anche a dover fronteggiare l’insofferenza popolare per il modo in cui lo Zar Nicola II e la Zarina Alexandra Fyodorovna gestivano il Paese. Entro il febbraio del 1917, le condizioni che avrebbero portato alla rivoluzione erano ormai mature. L’impianto Putilov, la fabbrica più grande di S. Pietroburgo, entrò in sciopero e questo ebbe un effetto negativo sulla RAOOMP che riceveva apparecchiature da Putilov. Uno sciopero alla RAOOMP era quindi solo questione di tempo. Quando scoppiò la Rivoluzione di Ottobre, la produzione era praticamente ferma e gli stabilimenti erano sul punto di chiudere. Di lì a poco, la direzione sarebbe stata presa da membri del partito bolscevico di Lenin come il resto del Paese.

50. ‘RUS’, il primo proiettore russo da cinematografia per uso domestico del 1918.

Agli eventi del 1917 seguì la guerra civile e tempi duri si affacciarono ai cancelli degli stabilimenti RAAOMP. Come era il caso di altre società di S. Pietroburgo (o Pietrogrado, come era allora conosciuta), gli stabilimenti erano a corto di carburante e di elettricità e molti lavoratori erano in prima linea. Ciononostante, nella mente degli operai il lavoro occupava il primo posto – e la fabbrica continuò a produrre anche in questi momenti orribili. C’era bisogno di nuovi ordini per sopravvivere, così il Comitato di Fabbrica si rivolse al Commissario del Popolo per l’Educazione affinché favorisse: “ordini per apparecchiature e strumentazione necessarie per l’educazione del popolo e per lo sviluppo economico del Paese, come apparecchi cinematografici, strumenti geodetici, strumenti per misure fisiche, etc”. Nel giugno del 1918, vide la luce il primo proiettore domestico per cinematografia, il “Rus”. Era utilizzato in molti piccoli villaggi sperduti, lontani dai centri di potere e permise a molti coraggiosi russi di provare il piacere del cinema russo. È assai probabile che molte proiezioni del famoso film di Sergej. M. Eisenstein, “Bronenosetz Potemkin” (La corazzata Potemkin) siano avvenute sul “Rus” o su altri proiettori prodotti dalla LOMO PLC. Caso vuole che gli eventi narrati ne La corazzata Potemkin, la ribellione dei marinai oppressi nei confronti dell’equipaggio della nave, si svolsero nel 1905, anno di fondazione della nostra amata società ottica russa.

Eccovi il libro in tutta la sua gloria.

written by ungrumpy on 2011-03-02 #library #lomography #biblioteca #brano #il-grande-libro-della-lc-a
translated by eremigi

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