Il grande libro della LC-A Capitolo 41: 1900-1914 La prima fabbrica ottica russa

La produzione aumentò rapidamente e la qualità delle apparecchiature ottiche cresceva di mese in mese. Il numero dei lavoratori cresceva e tutti i prodotti, da lenti ottiche e binocoli a occhiali da spia e periscopi a telemetri, diventano sempre più popolari sia tra i militari che tra i civili. L’approccio della vecchia LOMO PLC stava già evolvendosi.

48. Gli stabilimenti della LOMO PLC in Chugunnaya Street a S. Pietroburgo. Ancora oggi, gli stabilimenti principali della LOMO PLC sono allo stesso indirizzo.

All’inizio del 20-mo secolo, l’economia dell’impero russo godeva di buona salute e la Russia era il maggiore centro finanziario, scientifico e industriale in Europa. La crescita industriale in Russia raggiungeva picchi del 30% annuo. A quel tempo, l’impero era governato con il pugno di ferro dallo Zar Nicola II e l’aristocrazia possedeva la maggior parte delle terre. La classe operaia, cioè l’altro 95% della popolazione, viveva in condizioni modeste e serviva ad aumentare la ricchezza delle classi abbienti. Anche se l’impero aveva già conosciuto una buona dose di conflitti, venti di rivoluzione erano nell’aria in tutta l’enorme terra dei Tartari. Vladimir Ilyich Ulyanov, più tardi conosciuto con il nome di Lenin, era appena stato liberato dal suo esilio in Siberia (dove era stato confinato per 5 anni) e stava viaggiando per l’Europa; pensando a come avrebbe potuto cambiare il mondo e sognando il borsc bollente della madrepatria. Nel 1905, nel mezzo di questo periodo di transizione, la flotta russa venne sconfitta dai giapponesi nella Guerra Russo-Giapponese; così nacque la necessità di ammodernare le obsolescenti navi da guerra russe con strumentazione moderna. Lo Zar Nicola II diede ordine che la vecchia industria militare ricevesse immediatamente fondi statali; ma capì anche subito che i soldi non sarebbero stati di per sé sufficienti. La Russia, come molti Paesi dell’epoca, aveva perso l’occasione di saltare sul treno a vapore dello sviluppo tecnologico d’avanguardia. A quel tempo, l’industria ottica e meccanica erano prerogativa quasi esclusiva della Germania. I russi crearono rapidamente degli stabilimenti ottici e meccanici presso gli Obukhovo Steel Mill Works a S. Pietroburgo (poi Leningrado, quindi ancora S. Pietroburgo). Un professore della locale università, A.L. Gershun, fu nominato direttore della nuova industria ottica.

La produzione aumentò rapidamente e la qualità delle apparecchiature ottiche cresceva di mese in mese. Il numero dei lavoratori cresceva e tutti i prodotti, da lenti ottiche e binocoli a occhiali da spia e periscopi a telemetri, diventano sempre più popolari sia tra i militari che tra i civili. L’approccio della vecchia LOMO PLC stava già evolvendosi. Nel 1909, quando fu convocata una commissione per discutere l’implementazione di nuovi visori per la Marina, il Sig. Gershun non fu affatto soddisfatto della proposta di uno strumento inglese che produceva un ingrandimento eccessivo e una bassa efficienza ottica. Quindi aprì una competizione per la realizzazione del miglior visore e naturalmente la vinse: solo il suo impianto era in grado di portare a termine un compito così arduo. Come avremo modo di vedere più di una volta, è questa caratteristica – la voglia constante di superare i concorrenti con prodotti esclusivamente LOMO PLC, che fece il successo della fabbrica ottica e che ancora oggi riempie di orgoglio lo spirito russo. Ben presto, la potenzialità e le risorse finanziarie del piccolo stabilimento integrato risultarono insufficienti a soddisfare la domanda nazionale di strumenti ottici e A.L. Gershun fece domanda per registrare la Russian Joint Stock Company of Optical and Mechanical Production (nota anche con l’altro nome, altrettanto melodico: RAOOMP). Dal momento che a quel tempo, tutte le società per azioni erano a stretto controllo statale, ci volle parecchio tempo prima che la nuova società venisse approvata dallo Zar. Ma nella tiepida estate del 1913, vennero finalmente firmati tutti i documenti e l’avventura cominciò – con la costruzione dei primi stabilimenti ottici dell’impero russo. Gli azionisti principali della futura società erano la “Schneider-Krezo” francese, la banca russo-asiatica e la Banca Commerciale di S. Pietroburgo. Una volta che furono rimossi la discarica cittadina e due cimiteri, venne costruito l’edificio a quattro piani di Chugunnaya Street e poi inaugurato il 14 febbraio del 1914.

Da sinistra a destra e dall’alto in basso: il Tenente-Generale A.N. Krylov e l’Ingegnere-Generale Y.N. Perepelkin erano due degli ingegneri della Marina Militare che, all’inizio del 20-mo secolo, svilupparono l’industria ottica e meccanica a S. Pietroburgo. Furono loro a gettare le fondamenta su cui A.L. Gershun (immagine in basso a sinistra), professore all’università di S. Pietroburgo, costruì le officine ottiche e meccaniche che furono poi alla base dell’industria ottica locale. Il Maggiore-Generale A.P. Meller (immagine in basso a destra) fu uno dei fondatori della RAAOMP nel 1910.

Eccovi il libro in tutta la sua gloria.

written by ungrumpy on 2011-03-02 #library #lomography #biblioteca #libri #brano #il-grande-libro-della-lc-a
translated by eremigi

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