La nostra LomoAmica Melissa Auf der Maur scatta con la Lomo LC-A+

Siamo decisamente orgogliosi di presentare la nostra ultima LomoAmica, Melissa Auf der Maur. L’ex bassista della band Hole, conferma la sua carriera da solista con il recente lancio del suo secondo album, Out of Our Minds. Non solo Melissa è una musicista di talento, ma è anche un fotografo molto riuscita. Da lei possiamo solo aspettarci molto di più.

VERO NOME MELISSA AUF DER MAUR
CITTA’ NEW YORK
PAESE USA

Da quanto sei una Lomografa o sei nuova a tutto questo?
Scatto con una LOMO dal 1999. Ero in tour in Europa quando mi sono imbattuta in una macchina fotografica LOMO in Germania. Ho seguito l’evoluzione delle LOMO da allora. I LOVE LOMO. Ho collaborato con LOMO in un progetto fotografico del nostro tour musicale nel 2004, ma questa è la prima volta che vengo UFFICIALMENTE riconosciuta come Lomografa.

Descrivi la tua Lomo LC-A+ in cinque parole.
Semplice. Invitante. Classica. Magica. Bella.

Il più strano, divertente ed entusiasmante incontro fotografico/Lomografico che tu abbia mai avuto
Il rapporto con la mia macchina fotografica sul palco è una parte unica del mio mondo fotografico.

Se le tue foto avessero una colonna sonora, quali canzoni ne farebbero parte (titolo e artista)?
• “500 MILLION YEAR” TRIP dei Kyuss
• “Stop Me If You Think You’ve Heard This One Before” dei The Smiths
• “ The Hunt” la mia…

Se proprio potessi partire con la tua LC-A + e una valigia piena di rullini, dove vorresti andare, cosa faresti e perché? </ b>
Ho avuto la fortuna di girare il mondo facendo musica per oltre dieci anni, ma se dovessi riservare un intero capitolo dei miei viaggi alla fotografia, il mio desiderio è di visitare i luoghi dove la musica rock arriva raramente. Viaggerei alla scoperta delle antiche civiltà dell’Egitto, i misteriosi templi in Cambogia e in Messico per incontrare gli spiriti Maya.

Cosa o chi ti ha spinto a fare della fotografia la tua principale materia di studio?
Ho iniziato a fotografare a 12 anni, mia madre aveva una fotocamera manuale Minolta molto semplice da utilizzare e mi ha incoraggiato ad usarla. Ho scattato tutte le foto per l’annuario del mio liceo, era una piccola scuola sperimentale, quindi sembrava più una fanzine fotocopiata che il classico annuario patinato. Ero una ragazza piuttosto timida (e un amante del gruppo The Smiths, sempre un po’ depressa), così fotografare i ben 136 ritratti degli studenti, è stato un ottimo modo per mescolarsi tra loro! Mi sono innamorata della camera oscura, e non vi era alcun dubbio che la fotografia era quello che volevo studiare. Essere un soldato solitario armato della mia macchina fotografica mi piaceva, ma ancora di più entrare in contatto con il mondo esterno attraverso l’obiettivo per poi vedere come questo si mostrava. E’ un po’ come rimuovere il contatto diretto con il mondo. Ho amato la Scuola d’Arte e non l’avrei mai lasciata se non per il mio impegno nei confronti delle Hole. La musica è diventata il mio impegna a tempo pieno, ma sempre fotografando tutto ciò che ho attraversato… Solo di recente negli ultimi anni, per via della grande popolarità e diffusione delle fotocamere digitale, anche nei cellulari, insieme all’ossessione di documentare la propria vita nei social network, mi sono presa una pausa dalla fotografia. Cerco sempre di avere una Lomo accanto a me, il più delle volte una panoramica, ma credo che un ritorno alle Polaroid di grande formato sia adatto a me (e magari tornare anche a scuola!). Ma prima ho bisogno di archiviare e digitalizzare ben 20 anni di negativi fotografici…

Come la musica influenza la tua fotografia, e viceversa? </ b>
Mi faccio ispirare allo stesso modo dalla musica come dal cinema, dalla fotografia, dalla storia, dalla natura, dalla magia, dall’astronomia, dai movimenti pittorici e dalle esperienza di vita. Le influenze s’intrecciano e si rimbalzano a vicenda nelle cose che faccio. Il mio modo di approcciarmi alla macchina fotografica non è così diverso da come faccio con il mio basso, ma il risultato lo è! La fotografia è una cosa più lenta e più sottile, la musica è molto diretta e di solito eseguita con altri. Quindi, questi due aspetti riescono a “collegare” le diversi parti del mio desiderio.

Una persona (vivente o del passato) che vorresti fotografare
Credo che se potessi utilizzare la mia fotocamera come macchina del tempo, tornerei indietro per fotografare personaggi incredibili iniziando da Cleopatra, mi troverei poi di fronte a Rasputin in una seduta con Carl Jung, per concludere la giornata con un bicchiere di vino rosso con Anais Nin.

Se potessi collaborare con qualcuno, nella musica o nella fotografia, chi sarebbe e perché?
Mi piacerebbe fare da assistente a David Lynch per il suo prossimo film ed essere la ragazza che porta l’acqua agli Mastodon durante la realizzazione del loro nuovo album!

Qual è il messaggio generale che vuoi trasmettere attraverso la tua musica e le tue foto?
Tutto ha inizio con un’emozione dentro, un fuoco da condividere, che poi si trasforma in molte cose. Il mio progetto attuale, OUF OF OUR MINDS, rappresenta il mio primo progetto multi dimensionale di un album/film/fumetto, è essenzialmente un invito all’ascolto e allo sguardo, per viaggiare fuori della mente, nei nostri cuori. Per emozionarsi senza pensare e per addentrarsi in un paesaggio onirico. Il rituale del prendere e del fare racchiuso in ogni arte, è quello di lasciarsi andare per esplorare un’altra dimensione. Sto invitando la gente a farlo con i miei progetti, ma soprattutto per incoraggiarli a loro volta a esprimersi in questo modo.

Hai qualche progetto futuro che desideri promuovere?
OOOMALBUMFILMCOMIC
è tutto qui

Un tuo consiglio per i futuri fotografi con la LC-A+
PRENDETEVI IL VOSTRO TEMPO. DIVERTITEVI X

Guardate la sua galleria:

written by mmoya on 2011-02-22 #people #music #lomography #lc-a #lomoamigo
translated by andredimu

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