Piccole gratificazioni istantanee

Scopriamo le pellicole instantanee Fuji Instax Mini e cosa il Lomo-amore ha reso possibile.

Con la fine della produzione delle pellicole istantanee Polaroid, i cultori delle foto istantanee vedono inesorabilmente esaurirsi le loro scorte ben conservate al fresco, tempestivamente Fuji ha commercializzato delle nuove pellicole istantanee e Lomography, prendendo la palla al balzo, ha immediatamente reso disponibili gli Instant-Back per le nostre fotocamere preferite come per la “LC-A”: http://microsites.lomography.com/lca+/products/instant-back e per la bellezza di plastica della “Diana”: http://microsites.lomography.com/diana/products/instant

Il matrimonio tra una pellicola istantanea con e una meraviglia di plastica analogica rappresenta un sogno diventato realtà per molti lomografi e amanti della fotografia istantanea. Ciò che in particolare mi ha convertito è stato il sistema Instant-Back della Diana. Avevo un piccolo museo di fotocamere Polaroid Land che restavano inutilizzate se non per ‘’occasioni speciali’’ e la Diana sempre in spalla per i miei scatti. Giravo con due fotocamere Diana (una con il flash) e mi piaceva l’idea di utilizzarne una come ‘’polaroid back’’ proprio come fanno i fotografi professionisti in uno studio. In questo modo, quando annunciavo “Finito!”, sapevo già di avere poche foto meritevoli sugli infiniti rullini portati a sviluppare, perché il verdetto istantaneo era già stato formulato.

Tuttavia, quando finalmente ho inserito il sistema Instant sul retro della fotocamera, sono stato un po’ sorpreso di quanto sia stato in realtà difficile trovare l’inquadratura corretta. Era una scena imbarazzante… il mio naso schiacciato sul dorso della fotocamera cercando di avvicinare il più possibile l’occhio verso il mirino. Tutto ciò ha portato a scatti inaspettati che riprendevano il suolo e il soggetto chissà dove! Con il tempo ho preso confidenza con l’inquadratura e le foto mi rendevano felice. A parte gli imprevisti iniziali, scattare con queste pellicole è stato molto divertente.

Le Fujifilm Instax Mini sono contenute in una scatoletta che riportano una scritta “foto delle dimensioni di una carta di credito” non molto lontano dalla realtà. Sono proprio le dimensioni a renderle davvero uniche. Le ridotte dimensioni delle immagine prodotte (62 × 46mm) invitano l’osservatore a curiosare nel passato come faceva Alice attraverso il buco della serratura, è semplicemente magia. Sono sicuro che persone di tutte le età possano divertirsi con queste foto, quelle con le dita piccole incluse.

Le Instax Mini scattano a 800 ISO, possiamo quindi ottenere risultati soddisfacenti anche in condizioni di luce scarsa (impostazioni della fotocamera permettendo) è importante ricordare che il sistema Instant-Back della Diana dà la possibilità di variare l’impostazione ISO della pellicola grazie ad una lente correttiva che lo abbassa a 400, tenetelo a mente quando utilizzare la Diana con queste pellicole.

La confezione contiene dieci pellicole, ma io consiglio di acquistarne in quantità perché quando inizi a scattare non riesci più a fermarti. A differenza del suo predecessore, queste pellicole Fuji sono ampiamente disponibili sullo shop online di Lomography e probabilmente anche presso i vostri rivenditori locali. Queste pellicole non stanno scomparendo e molto velocemente diventeranno parte della resistenza analogica.

Queste pellicole facili da usare danno risultati diversi a secondo della fotocamera utilizzata. La qualità della pellicola e le sue dimensioni le rendono molto divertenti da utilizzare durante i ritrovi e altrettanto interessante risulta mostrarle come opere d’arte in una teca. Sono sicura che quando le darò in mano a mia sorella più piccola (nata nell’era della fotografia digitale) se ne innamorerà e si convertirà più velocemente di quanto si possa dire “mini”.

written by sundaricarmody on 2011-02-04 #gear #review #fuji-instax-mini #diana #diana-f #user-review
translated by andredimu

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