Capitolo 27: Il nuovo Millennio: la Lomo Ambasciata a S. Pietroburgo e il contratto da 15 anni

Alla fine del 1999, ripresero le discussioni a S. Pietroburgo riguardo all’interruzione della vendita della LOMO LC-A direttamente dalla fabbrica e dal negozio interno della LOMO PLC. Questo veniva definito in un contratto del 1997, al quale i russi si opposero fino alla fine. Non sarebbe una gran perdita per la LOMO PLC, se le vendite della fotocamera fossero interrotte.

Mentre tutto procedeva nel modo più liscio possibile, la Società Lomografica cominciò a concentrarsi su eventi a scala globale (LomoViaggi in Vietnam, a Parigi, Havan, Mosca, Shanghai, un LomoCongresso mondiale a Madrid, inaugurazioni di LomoAmbasciate a Bregenz, Monaco, Berlino, Londra, New York, Tokyo, Havana, Parigi etc.), sullo sviluppo di nuove fotocamere (ad esempio, la ‘Actionsampler’ a 4 lenti dalla Cina) e su attività su internet come il lancio del sito web www.lomography.com nel 1996 e del relativo Online Shop.

dalla Ambasciata Lomografica di New York, di recente fondazione.

Alla fine del 1999, ripresero le discussioni a S. Pietroburgo riguardo all’interruzione della vendita della LOMO LC-A direttamente dalla fabbrica e dal negozio interno della LOMO PLC. Questo veniva definito in un contratto del 1997, al quale i russi si opposero fino alla fine. Non sarebbe una gran perdita per la LOMO PLC, se le vendite della fotocamera fossero interrotte. Ciononostante, gli orgogliosi russi erano convinti che la LOMO LC-A avrebbe dovuto continuare ad essere distribuita nel suo Paese d’origine! Era un importante fattore psicologico, anche se la piccola LOMO LC-A avesse davvero venduto bene solo in Occidente. La maggior parte dei russi poteva acquistare una LOMO LC-A di seconda mano per pochi rubli in uno dei mercatini locali. I lomografi allora cominciarono ad occuparsi del commercio via internet, che stava cominciando e degli effetti che questo avrebbe avuto sulle loro vendite. Qualche furbo avrebbe potuto acquistare una LOMO LC-A a basso prezzo in Russia e utilizzare il nascente commercio via internet per vendere in tutto il mondo a prezzi più alti. Questo avrebbe portato ad un enorme crollo delle vendite per l’Online Shop dei lomografi, che invece era essenziale per la sopravvivenza della Lomografia e per la produzione delle fotocamere in Russia. Alla fine, la produzione della LOMO LC-A venne finanziata e supportata in larga parte dal nascente Online Shop lomografico, e le loro paure iniziali risultarono infondate.

Che cosa fare? Semplice: aprire una Ambasciata Lomografica a S. Pietroburgo e vendere regolarmente le fotocamere! In questo modo, entrambe le parti sarebbero state soddisfatte: la LOMO LC-A sarebbe rimasta in Russia e al tempo stesso la Società Lomografica avrebbe venduto la fotocamera a rivenditori esclusivi (ad un prezzo più basso rispetto al mercato internazionale). L’unica cosa che ancora mancava era un Ambasciatore Lomografico, che, l’avrete indovinato, non sarebbe stato altri che Steffi. Aveva pianificato il contratto nel 1997 con astuzia e si conquistò la simpatia del rigido management della LOMO PLC. Inoltre, con la sua agenzia viaggi a Nevsky Prospekt, S. Pietroburgo, non c’era luogo migliore per preparare l’Ambasciata di nuova creazione!

L’apertura della prima Ambasciata Lomografica russa meritava una celebrazione. E naturalmente ad un evento del genere, bisognava invitare i media in modo da avere relazioni dettagliate dell’evento. Quindi il capo delle Public Relations, Lazar Zalmanov, ideò un piano speciale. "Ricorre esattamente il settantesimo anniversario della LOMO FOTOKOR, la prima fotocamere sovietica che venne prodotta in massa. Festeggiamo in modo consono, ospitando l’evento in uno dei teatri più prestigiosi della città e intitoliamo l’evento ‘Riportiamo la LOMO LC-A nella sua madrepatria’. Possiamo anche annunciare l’apertura della LomoAmbasciata a S. Pietroburgo e chiudere l’evento con del buon LomoVino, che ci ha portato il vostro LomoAmbasciatore tedesco.” Poco dopo, il dipartimento di Pubbliche Relazioni della LOMO PLC spedì inviti a tutti quelli con un titolo o una posizione a S. Pietroburgo. La LomoAmbasciata di S. Pietroburgo venne ufficialmente aperta nel 2000. In qualità di Ambasciatrice, Stephanie Susan Weber annunciò che da quel momento la LOMO LC-A sarebbe stata venduta ufficialmente solo da lei. Inoltre, veniva stipulato un enorme contratto con la Società Lomografica nel quale si sanciva che avrebbero collaborato per più di 15 anni e prodotto più di 500.000 LOMO LC-A. Cos’altro c’e’ da raccontare? Il LomoVino rese tutti quanti molto allegri, splendide donne in bikini legati attorno al collo presentarono vari modelli di fotocamere, poeti lessero LomoPoesie di fronte al pubblico e tutti ballarono fino alle prime ore del mattino, al suono della musica folk russa. La LomoAmbasciata di S. Pietroburgo e l’Ambasciatrice Stephanie sono ancora oggi coinvolti e rimangono il punto di riferimento principale per tutti gli aspetti lomografici in Russia. Non solo: vorrebbero rimanere a bordo ancora più a lungo!
Nastarovje!

Eccovi il libro in tutta la sua gloria.

written by ungrumpy on 2011-01-26 #lc-a #library #lomography #storia #brano
translated by eremigi

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