Capitolo 18: Il Fax a S. Pietroburgo

Intanto, a S. Pietroburgo. Qualche raro raggio di sole penetrò le trascurate doppie finestre al secondo piano degli uffici della LOMO PLC, costringendo il direttore del dipartimento di Pubbliche Relazioni, di recente creazione, Lazar Semyonovich Zalmanov, a strizzare gli occhi. “Perchè diavolo mi avranno spedito qui, i compagni del dipartimento di Marketing?” si chiese, ri-leggendo il fax che aveva appena ricevuto. “Capo delle Pubbliche Relazioni Zalmanov, questo potrebbe essere di vostro interesse” scrisse il Vice Direttore del dipartimento di Marketing.

*LAZAR ZALMANOV: L’UOMO DI RIFERIMENTO ALLA LOMO PLC *

Lazar è un vero Tipo Lomo! Come la maggior parte dei suoi familiari, lavorò per la LOMO PLC e crebbe avvitando viti e bulloni all’asilo della LOMO PLC. Ottenuta la laurea in ingegneria del cinema, entrò alla LOMO PLC come ingegnere, ma si interessò sempre più all’organizzazione, agli aspetti culturali e alle pubbliche relazioni. Da buon amante dell’arte, Lazar fu capo del Club Giovanile della LOMO PLC che invitava poeti e compositori a recitare e suonare. Negli anni Settanta e Ottanta, Herr Zalmanov lavorò principalmente nell’ufficio design della LOMO PLC dove rivestiva un ruolo organizzativo per prodotti militari top-secret. Quando, all’inizio degli anni Novanta, il direttore del laboratorio morì di infarto, Lazar lo sostituì ma ben presto realizzò che la sua vera vocazione era come direttore del dipartimento PR di recente fondazione.

Fu lui ad accogliere per la prima volta, i giovani austriaci, nell’ottobre 1994. Con il suo spirito artistico, membro del Club dei Poeti Dilettanti di S. Pietroburgo e appassionato collezionista di francobolli, Lazar capì da subito l’idea della Lomography e fu lui a convincere delle sue potenzialità il Direttore Generale della LOMO PLC. Questo tenace sostenitore e vecchio amico della Lomographic Society acquistò la sua prima LOMO LCA in un supermarket vicino a Mosca e partecipò attivamente a vari concorsi. Lo specialista di PR è sposato alla sua seconda moglie, ha tre figlie e tre nipoti e adesso lavora come assistente del Direttore Generale della LOMO PLC.

17. Il direttore tecnico della LOMO PLC, Herr Nikolay Mikhailovich Shustov mentre improvvisa un discorso alla prima mostra lomografica internazionale, al Fotocentre di Mosca.

Intanto, a S. Pietroburgo. Qualche raro raggio di sole penetrò le trascurate doppie finestre al secondo piano degli uffici della LOMO PLC, costringendo il direttore del dipartimento di Pubbliche Relazioni, di recente creazione, Lazar Semyonovich Zalmanov, a strizzare gli occhi. “Perchè diavolo mi avranno spedito qui, i compagni del dipartimento di Marketing?” si chiese, ri-leggendo il fax che aveva appena ricevuto. “Capo delle Pubbliche Relazioni Zalmanov, questo potrebbe essere di vostro interesse” scrisse il Vice Direttore del dipartimento di Marketing.

“Da alcuni mesi, sono entrato in possesso di un fax scritto in inglese e indirizzato a me, da un giovane austriaco: ma pensavo fosse uno scherzo di un ex-collaboratore e non mi aveva fatto ridere. Il fax arrivò il Primo di aprile 1994. Ma questa volta è in russo ed è stato spedito direttamente dal Fotocentre di Mosca. Questi lomografi non scherzano.”

Lazar, che aveva cominciato ad imparare il mestiere fin da quando frequentava l’asilo della LOMO PLC, era sulla lista degli invitati alla mostra di questi lomografi. “Questi amanti della LOMO LC-A vengono da due città dell’Austria e da due città della Germania, e sembrano tipi simpatici. Stanno studiando la vecchia LOMO LC-A – cosa che non avrei mai immaginato possibile. Questo movimento potrebbe portarci della pubblicità” pensò il sagace PR e tentò di inviare una richiesta di fondi per un viaggio a Mosca per partecipare alla mostra lomografica. Ma non gli riuscì (a quei tempi, la LOMO PLC doveva davvero fare i conti con ogni centesimo e semplicemente non poteva permettersi di aiutarlo); quindi Lazar chiamò il collega Nikolay Mikhailovich Shustov che era bloccato a Mosca. E chiese all’impassibile direttore tecnico della LOMO PLC, un uomo di due metri, di visitare il Fotocentre di Mosca e di studiare a fondo questi “lomografi”.

31 settembre 1994. Durante l’allegra cerimonia di apertura dell’enorme mostra lomografica al Fotocentre di Mosca, il gigantesco ministro della LOMO PLC, N.M. Shustov si fece largo tra la folla e venne accolto con calore dai lomografi anziani, vestiti con camicie e pantaloni colorati, che fecero di lui il centro dell’attenzione. Seguì un discorso spontaneo e un invito a S. Pietroburgo. Una felice coincidenza per i lomografi, che avevano invano atteso una risposta al loro fax (e non immaginavano che il loro primo fax inviato il Primo aprile fosse stato preso come uno scherzo, in S. Pietroburgo). Una coincidenza sfortunata invece per il buon Shustov che, essendo un direttore molto cauto, non si sarebbe aspettato un tale entusiasmo e trovò tutta questa attenzione poco gradevole. Il buon uomo tuttavia trovò presto conforto in un paio di bicchieri di Vodka e di lì a poco era di tutt’altro umore. Alcuni giorni dopo, Lazar ricevette una ramanzina da Shustov riguardo a quei matti dei lomografi: ma poi aggiunse: “Questa lomografia sembra interessante e potrebbe offrire promettenti opportunità per il futuro”.

Eccovi il libro in tutta la sua gloria.

written by ungrumpy on 2011-01-20 #library
translated by eremigi

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