Il brutto anatroccolo di plastica con un'anima Lomo

Il semplice esterno in plastica della Vivitar UWS dà veramente poco l’idea delle qualità che nasconde all’interno. La lente da 22mm, l’apertura fissa f11 e la velocità dell’otturatore di 1/125s non possono restituire la magia lomo, ma qualcosa fanno.

Avevo sentito molto parlare delle meraviglie della Vivitar UWM (Ulra Wide & Slim) prima di riuscire a metterci le mani sopra. Molta gente diceva che era come scattare con una LC-A poco accessoriata. Già possedevo, ed amavo, la mia LC-A e non avevo assolutamente fretta di comprare la versione inferiore della stessa cosa, ma un giorno ne ho trovata una ad un paio di sterline e, come tutti sanno, è davvero maleducato rifiutare un affare.

Senza una pellicola dentro, la Uws non pesa praticamente niente, è completamente in plastica, non ha batterie, non ha flash e non ha l’attacco nè per il flash nè per il cavalletto. Francamente, sembra un po’ di scarsa qualità e non potrete non pensare, come io ho fatto, che sia solo una macchina usa e getta che non si getta.

Così è successo che la Gran Bretagna fosse sotto centimetri di neve uno o due giorni dopo che presi la UWS, e una domenica ho scelto che volevo uscire in mezzo alla bufera a fare delle foto. Il mio unico problema era come mantenere la mia compagna Lomo asciutta. Per nessun motivo avrei voluto bagnare la Horizion, tantomeno la LC-A, nessuna delle vecchie fotocamere a telemetro, la Diana, ecc. ecc. Ma la UWS, francamente, che male potrebbe farsi…e una macchina fotografica senza scomodi controlli, regolazioni e decisioni da prendere sarebbe stata perfetta per quando le mie mani sarebbero state abbastanza congelate da non sentire niente di troppo delicato tranne il tasto di scatto.

Un paio di giorni dopo ho visto i risultati della mia passeggiata sulla neve ed ero stupefatto. Innanzitutto, la lente da 22mm restituisce una inquadratura abbastanza ampia per i paesaggi. E gli scatti che fa hanno una meravigliosa qualità soft, una sorta di effetto vintage a portata di mano. Il mio unico dispiacere: non molta vignettatura. E per la cronaca, la camera si è bagnata abbastanza senza però subire danni.

La volta dopo che ho usato la UWS è stato quando volevo viaggiare leggero. Volevo qualcosa che entrasse nel taschino della camicia dato che avevo pianificato una lunga passeggiata di addio attraverso i miei campi preferiti prima di impacchettare tutto e partire per la mia nuova vita a Siviglia. Ovviamente il rullino è durato nella macchinetta fino ai miei primi giorni in Spagna. Una cosa che mi ha impressionato incredibilmente della piccola ottica f11 1/125s è come catturasse molto bene sia la leggera luce autunnale inglese che il sole splendente di Siviglia. Ed ho ottenuto la vignettatura.

Quindi ora, quando penso possa fare freddo, essere umido o nuvoloso, quando la mia borsa è piena zeppa e non posso portare con me una fotocamera, quando semplicemente voglio fare foto grandiose, prendo la Vivitar Ultra Wide & Slim. So che sembra un po’ insignificante, ma la sua anima lomo è bellissima.

written by kvboyle on 2011-01-11 #gear #35mm #review #vignette #grandangolo #plastica #portatile #fuoco-fisso #recensioni-dell-utente
translated by ceciliap

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