Il Lomowalk di Roma con gli occhi di LithiumSociety

Alcuni lomografi hanno avuto l'occasione di vivere la città eterna attraverso una passeggiata monocromatica in compagnia di lithiumsociety, ovvero Vale&Matt.

I ragazzi di @lithiumsociety Vale&Matt, sono una coppia di ragazzi romani, una fotografa e un art director. Appassionati di fotografia analogica, uniti in un unico profilo artistico, @lithiumsociety, per espandere la loro visone artistica, creare sinergie per la sperimentazione e spingersi sempre oltre. Hanno accompagnato il gruppo di lomografi del primo Lomowalk dell'anno, adesso ci raccontano il loro punto di vista:

Com'è stato organizzare il lomowalk?

Organizzare il Lomowolk insieme con Lomography è stata per noi una sorpresa. Siamo stati molto contentidi essere stati coinvolti, ne avevamo sempre solo sentito parlare per lo più all’estero senza mai averne preso parte. Roma è una città piena di fotografi, ma spesso ci si ritrova a parlare sui social senza mai incontrarsi davvero. Quindi ci siamo detti

quale migliore occasione se non il Lomowalk per incontrare gente nuova con la nostra stessa passione, scambiare idee e confrontarsi?

Non sapevamo come avrebbe reagito la gente in una città così grande dove spesso le distanze sembrano un ostacolo, invece la risposta è stata molto positiva fin da subito anche i nostri amici, abituati a scattare in digitale, si sono detti entusiasti dell’iniziativa e non vedevano l’ora di poter cogliere l’occasione di scattare in pellicola.

La mattina eravamo un bel gruppetto e ci siamo subito resi conto della forza di aggregazione della fotografia, eravamo lomografi di tutte le età, c’era addirittura chi era venuto da fuori Roma in pochi si conoscevano già, ma si è instaurato subito un feeling veramente positivo, sembravamo “amici di sempre”.

Con qualcuno continuiamo a sentirci sui social con altri con cui abbiamo legato di più continuiamo ad uscire insieme.

Cosa significa scattare fotografie in Black and White?

La fotografia in bianco e nero ha sempre un fascino particolare che si sposa perfettamente con la storicità e la poesia di Roma. Uso spesso pellicole monochrome soprattutto per la street photography e quei ritratti dove i volti segnati dal tempo raccontano qualcosa, perché il bianco e nero ha quella caratteristica unica di restituire tutta la drammaticità della scena. Valentina per i suoi scatti predilige invece il colore soprattutto per i toni che la pellicola riesce a restituire ai volti.

Scattare in pellicola ha i suoi pro e i suoi contro, pregi e difetti che spesso coincidono. Quando carichi un rullino devi decidere in anticipo che tipo di fotografia andrai a fare se scatterai in bianco e nero o a colori e quanti iso avrai a disposizione non sai se lo scatto sarà come te lo sei immaginato e se finisce il rullino ti servirà del tempo per riavvolgere e cambiare pellicola rischiando di perdere l’attimo, ma allo stesso tempo è proprio questo il bello della pellicola una sorta di sfida continua e un romanticismo che regala emozioni che con il digitale si sono ormai perse. La soddisfazione e la sorpresa che si ha dopo lo sviluppo mentre si leggono i negativi è una sensazione che difficilmente si può descrivere.

Quando lomography ci ha comunicato che avrebbe messo a disposizione praticamente tutta la gamma di fotocamere da 35 e 120mm ci siamo sentiti come bambini la mattina di Natale. Con tante di queste non avevamo mai avuto la possibilità di scattare e ne conoscevamo solo le caratteristiche, per questo è stato provvidenziale l’aiuto di un nostro caro collaboratore con cui condividiamo la camera oscura, Liborio, grande conoscitore della della lomografia e della fotografia in pellicola in generale, che ci ha accompagnato durante il lomowalk dispensando consigli e con cui abbiamo condiviso diversi scatti.

Mentre noi avevamo avuto modo di analizzare le fotocamere in anticipo per i partecipanti è stata una sorpresa, nessuno si pensava di poter trovare tutte quelle fotocamere ad aspettarli in più corredate da pellicole. Quando Paolo di Photo Art&Techs gli ha comunicato che Lomography avrebbe offerto anche Sviluppo e Stampa erano increduli e la giornata è partita subito con una marcia in più. D'altronde poter usare la fotocamera che hai sempre voluto provare non capita tutti i giorni.
Io e Valentina abbiamo avuto modo di scattare con la “simple use B&W” una fotocamera essenziale usa e getta nel puro stile lomography dove ti devi solo preoccupare di caricare e scattare. Nota ultra positiva è che una volta estratto il rullino basta avere un minimo di manualità per avere la possibilità di poterla ricaricare con un qualsiasi 35mm. Insieme a Liborio abbiamo deciso di affiancare alle semplicissime Simple Use la più complessa Horizon Perfekt una fotocamera panoramica che regala fantastici scatti a 120° sfruttando 1 frame e ½ del 35mm. Non avendola mai provata e non essendo una fotocamera “tradizionale” non sapevamo assolutamente cosa aspettarci così ci siamo divertiti a sperimentare un po’ con questo fantastico giocattolino.

Solitamente quando esco a scattare per Roma scelgo scene spesso affollate in contesti urbani che facciano parte della mia quotidianità e difficilmente mi capita di tornare a casa con scatti di monumenti o palazzi storici. Questo Lomowalk è stato estremamente positivo, ci ha dato la possibilità di provare fotocamere e pellicole nuove, conoscere persone interessanti con la nostra stessa passione e infine di scattare in un contesto per noi assolutamente nuovo.

Grazie mille per questo racconto della vostra esperienza. Per Lomography la cosa più importante è la condivisione e il confronto con altri lomografi italiani. La passione per la fotografia che coltiviamo ogni giorno dev'essere condivisa anche nel mondo reale e speriamo di organizzare presto un nuvo incontro!

Seguiteli su Instagram @lithiumsociety e nella LomoHome per essere sempre aggiornati sui loro lavori e sfogliare le fotografie scattare durante questo Lomowalk romano.

written by macilomo on 2019-12-17

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