Q4TTRO chiacchiere con Bianco e la Lomo'Instant Wide

Il cantautore torinese Bianco ha portato con se nella prima parte di tour a supporto del suo ultimo disco, Q4TTRO, una Lomo'Instant Wide, regalandoci un punto di vista privilegiato sulla routine di una band in tournée.

Abbiamo approfittato di un momento di pausa del suo tour per fare quattro chiacchiere e andare a conoscere meglio questo nostro nuovo LomoAmigo.

Ciao Alberto, benvenuto su Lomography! Sei ormai prossimo alla conclusione di questa prima parte di tour a supporto di Q4TTRO, come stai? Sei soddisfatto di questi primi mesi di concerti?

Ciao e grazie per la vostra collaborazione. Sono stati mesi molto intensi e pieni di soddisfazioni. La prima parte del tour si è appena conclusa, ma stiamo già ripartendo perché c’è molta richiesta e il pubblico sta rispondendo bene al nuovo concerto.

In un'intervista hai detto di aver concepito Q4ttro ad Ortigia, la meravigliosa isola siracusana, per staccare dalla routine e dalle persone che diamo per scontate, per poi scoprire che di scontato non c'è nulla.

Credi questo mondo iperconnesso, dove in ogni momento possiamo vedere e contattare chiunque, ci porta a tralasciare dei momenti importanti con gli altri e ci porta a sottovalutare alcune relazioni?

Sì, lo penso. Nonostante tutti vedano in tempo reale quello che facciamo i rapporti interpersonali rischiano uno sbiadimento.

Ai concerti vedi gente che guarda il palco attraverso lo schermo del cellulare perché in quel momento è più importante fare la diretta su Facebook per dire a tutti di essere lì in quel momento, rispetto a godersi le emozioni del concerto, che è il motivo per il quale cui noi stiamo suonando sul palco.

Un altro aspetto intaccatato dalla tecnologia al giorno d'oggi sono i nostri ricordi. Hai detto di aver sentito il bisogno di rallentare per apprezzare al meglio la contemporaneità. Ad esempio pensi che il mondo digitale e la facilità con cui possiamo generare e condividere un immagine, abbia in qualche modo ridotto la nostra capacità di ricordare?

Mi sembra che la tendenza sia quella di avere il cervello vuoto e l’hard disk pieno.

Ci spremiamo nel curare i nostri social o a far esplodere Spotify di playlist quando invece la bellezza sta nel guardare con i nostri occhi un panorama o ascoltare un disco dall’inizio alla fine, cercando di comprenderne il senso.

Alla luce di questi due aspetti, come è stato per te utilizzare una fotocamera istantanea completamente analogica, dove il ricordo si genera e rimane fra le proprie mani?

È stato molto interessante perché sai che ogni scatto è prezioso, e solo dopo un po’ ti rendi conto che prima di scattare devo ragionarci un attimo.

È stimolante non poter fare tutto a cazzo.

Quali sono le caratteristiche che hai apprezzato di più della Lomo'Instant Wide?

La semplicità. Se sono riuscito a fare scatti decenti io, lo può fare chiunque.

Uno degli aspetti che caratterizza Lomography è la sua community molto attiva e collaborativa. Tu fai parte della cosiddetta "scena torinese", insieme con Levante, Willie Peyote e Cosmo; una delle più prolifiche al giorno d'oggi insieme a quella romana.

Tu, ad esempio, hai collaborato con Levante e lei ha partecipato ad una tua canzone. Ma tu hai anche lavorato insieme ad un'altra band torinese, i Nàdar Solo.

Quanto è utile per un musicista essere parte di una rete, di una community, come quella torinese nel tuo caso?

Fondamentale. Io ho basato la mia crescita professionale sulla condivisione.

Se vogliamo un mondo musicale eterogeneo la contaminazione è sacrosanta.

Hai deciso di usare le foto scattate con la nostra Lomo'Instant Wide per un'iniziativa molto speciale. Puoi raccontarci meglio di cosa si tratta?

Ho pensato che mi piacerebbe mettere all’asta le istantanee e donare il ricavato a Casa Ugi.

Casa Ugi è una onlus che si occupa di ospitare famiglie con bambini malati di cancro in cura al Regina Margherita di Torino. Conosco bene le loro attività e il pensiero di poterli aiutare mi inorgoglisce molto.

Quando la musica diventa un mezzo così importante è molto appagante.

Quali sono i progett, una volta finito questo primo tour? TI prenderai un pausa per poi ripartire in estate? Puoi anticipare qualcosa alla nostra community?

Ripartiremo questa estate. Nel frattempo mi piacerebbe far uscire una canzone nuova che ho scritto dopo aver chiuso il disco ma che appartiene ancora a questo mio momento storico.


Grazie mille ad Alberto, in arte Bianco, per questi scatti e per questa intervista. Potete seguire Bianco su suoi profili Facebook e Instagram. Per ulteriore informazione riguardo le attività di Casa Ugi potete consultare il loro sito web.

written by paolocunico on 2018-04-04 #culture #people #tour #bianco #quattro #lomo-instant-wide #qu4ttro

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Lomo'Instant Wide

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We're thrilled to introduce the Lomo'Instant Wide — the world's most creative instant wide camera and lens system! Combining high quality craftsmanship with versatile features, the Lomo’Instant Wide is the instant camera for any and every person who revels in capturing every beautiful, bizarre and bewildering moment in a creative, super wide, crisply sharp and perfectly exposed way.

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