I capolavori della fotografia giapponese dal 1860 al 1910

Fino al 1 aprile a Venezia potrete vedere una straordinaria mostra sui primi passi della fotografia in Giappone tra il 1860 e il 1910. Sono in mostra più di 150 stampe originali all’ albumina che presentano un periodo particolare della storia giapponese.

Ami la grazia e la sobrietà della cultura giapponese? Allora vai a visitare l’esposizione fotografica “Japanese Photography (1860-1910) The Masterpieces” presso l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti a Venezia, dal 17 dicembre al 1 aprile.

Sono in mostra più di 150 stampe originali all’albumina che mostrano un periodo affascinante e particolare della storia giapponese.

Dopo i 300 anni di sakoku (鎖国 paese incatenato o blindato), durante i quali ogni contatto al di fuori del paese fu rigidamente limitato e regolamentato, la Terra del Sol Levante si è finalmente aperta al mondo.

Quando la fotografia fu introdotta in Giappone, il paese stava sperimentando molti cambiamenti negli aspetti politici, sociali ed economici, facendo uscire la società giapponese dal feudalesimo e portandola nella modernità e nell’ industrializzazione.

Artisti europei come Pierre Rossier, von Stillfried, Felice Beato e Guglielmo Farsari, e i primi fotografi giapponesi, Shimooka Renjo, Ueno Hikoma, Uchida Kuichi, Yokoyama Matsusaburo, Kusabe Kinbei, hanno testimoniato una realtà storica che sparì rapidamente, e catturarono l’esotico fascino della vita quotidiana giapponese e la sua natura mozzafiato.

Usavano stampe all’ albumina, il primo metodo commercialmente sfruttabile per produrre stampe fotografiche su una base di carta da un negativo, inventato in Francia nel 1848, ma con un’innovazione: la colorazione a mano. Applicare il colore a mano su stampe in bianco e nero era esattamente ciò che erano soliti fare i maestri dell’ukiyo-e.

I colori pastello enfatizzano i dettagli delle foto, e i soggetti della tradizione ukiyo-e restano inalterati, come i bijinga 美人画 (dipinti di belle donne) e i meishoe 名所絵 (luoghi famosi).

Questa mostra illustra, con la grazia e la delicatezza tipiche dell’arte giapponese, i primi contatti tra il Giappone e la fotografia, ormai legate in modo inestricabile.

written by silviabes on 2012-03-23 #news #art #venice #photography #analogue-photography #japan #exhibiton #albumen-print
translated by emimei

Thanks, Danke, Gracias

Thanks

We couldn’t have done it without you — thanks to the 2000+ Kickstarter backers who helped support this analogue dream machine the Diana Instant Square is now a reality. Watch out world, this Mighty Memory Maker is coming your way! Did you miss out on the Kickstarter Campaign? Fear not, pre-sale is now on and we have a Diana Instant Square waiting just for you! Pre-order now to pick up your own delightful Diana Instant Square and free Light Painter just in time to snap away those Christmas Carols.

More Interesting Articles