One year of love, one analogue life

4

Esattamente un anno fa abboccavo come un pesciolino all’ amo succulento che, ormai da mesi, la scoperta del mondo lomografico mi gettava. Per empatia, quindi, non avevo resistito al richiamo della Fisheye 2.

Credits: happiness_hit_her

Ordinata anche una bella scorta di pellicole 400, che mi marchiavano come una gigantesca P da autista principiante col foglio rosa, avevo caricato (in un amarcord di difficoltà ed improperi che mi avevano subito riportato ai tempi delle gite scolastiche) il primo rullo sulla macchinetta e avevo preso la stupenda strada panoramica che circonda il mio paesino, dal paesaggio tipicamente collinare italiano.

La prima impressione era stata quella di non credere che bastasse quell’incerto e tremolante clic ad immortalare immagini su pellicola, senza tutti i rumori zummosi, tintinnanti e robocoppiani del digitale.
E invece.

Credits: happiness_hit_her

Ero incantata dalle porzioni di inquadratura che la Fisheye, con la sua visuale a 170°, mi regalava.

Credits: happiness_hit_her

Ma come non cogliere l’invito ad avvicinarsi? Gli stessi scatti che, in gioventù, con le obbligatorie point&shoot non lomografiche, risultavano sfuocate e nebulose, con buona pace del laboratorio fotografico che si vedeva costretto a stamparmi quintali di foto inutilizzabili, ora acquisivano un senso!

Credits: happiness_hit_her

Io una macchinetta digitale non l’ho mai posseduta. Non so cosa non mi abbia mai stimolata ad acquistarne una. Ma so cosa mi piace di questo mondo analogico: la creatività. L’imprevedibilità. L’attesa. Di finire un rullino, di portarlo a sviluppare, di aspettarne i risultati. Le nottate col sottofondo del lavorio dello scanner. L’aver pensato, un anno fa, che, al momento, andava bene comprare una sola macchinetta, vedere come andava, se ne valesse la pena, se l’avrei, poi, usata… e trovarmi, ad oggi, a non aver ancora finito il rullino nella mia seconda macchina analogica e averne ordinata una terza.

written by happiness_hit_her on 2012-03-13 #lifestyle #fisheye-2-170-rule-5-400-iso-beginner

Kickstarter

Bringing an iconic aesthetic to square format instant photography, the Diana Instant Square fills frames with strong, saturated colors and rich, moody vignetting. Built to let your inspiration run wild, our latest innovation features a Multiple Exposure Mode, a Bulb Mode for long exposures, a hot shoe adapter and so much more! It’s even compatible with all of the lenses created for the Diana F+ so that you can shake up your perspective anytime, anywhere. No two shots will ever be the same. Back us on Kickstarter now!

4 Comments

  1. tyler_durden
    tyler_durden ·

    bell'articolo davvero!!! molto brava, lomo on!!

  2. happiness_hit_her
    happiness_hit_her ·

    :D grazie, grazie, grazie: troppobbuono!!

  3. toni78
    toni78 ·

    la fisheye ha la lente in vetro o in plastica? Complimenti sinceri per l'articolo!

  4. happiness_hit_her
    happiness_hit_her ·

    le caratteristiche sulla confezione riportano solo un generico "premium quality Japanese fisheye lens", così come il microsite si mantiene sul "premium optics" vs. il "premium glass optics" sul microsite della prima generazione. Ho trovato alcuni forum su flickr che sostengono sia di vetro per gli scatti che produce quando esposta al sole. Avendo anche la Diana e la Sprocket, a me sembra ci siano moooolte meno distorsioni con la Fisheye, e le darei il beneficio del dubbio che possa essere in vetro! (il peso non mi aiuta, perché è dovuto al corpo particolarmente resistente e metallico) Spero di esserti stata d'aiuto! :)

More Interesting Articles