Windsor: La cugina di Diana persa nel tempo

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Tutti noi conosciamo le molte riproduzioni delle Collezioni Diana e Detrich. Ma quello che ha reso la mia particolarmente speciale è il fatto che NE HO UNA!

In una giornata assolata stavo passeggiando nei pressi di Kampong Glam, a Singapore, quando sono passato accanto ad un negozio di oggetti vintage. Si chiamava “Trippies”. Non lo considererei un negozio di antiquariato perché vendevano vinili, vecchi giradischi, vecchi posters, vecchie cineprese, vecchi giocattoli, vecchi oggetti da collezione e un paio di mobili bizzarri. Avevano persino un museo in miniatura di vecchi robot-giocattolo.

Comunque, poggiata su uno scaffale, una Windsor Diana ha immediatamente catturato la mia attenzione. Quanto è raro trovarne una? La riproduzione di una Diana anni ’60 da collezione davanti ai miei occhi. Ovviamente la mia mente urlava “COMPRA! COMPRA! COMPRA!” ma non avevo soldi dietro. Fortunatamente, per la seconda volta che sono tornato in negozio ero riuscito a risparmiare e ho contrattato per averla per appena 20 $, prezzo notevolmente più economico di quello della vostra banale Diana F+.

Nel momento esatto in cui ho raggiunto casa, ho letteralmente ispezionato la mia nuova meraviglia. Lenti sporche, corpo polveroso, apertura e chiusura dell’otturatore funzionanti, anello decorativo metallico sulle lenti mancante, cinturino mancante, adesivo mancante (USE 120 FILM) sul pomello di avanzamento, tappo per lenti mancante e NESSUNA PRESA PER IL FLASH? Bene. Ho cominciato subito a lavoraci su e adesso è come nuova.

Mi sono sentito bene quando ho realizzato che la mia Windsor non aveva prese per il flash, posso sempre crearne uno manualmente. La cosa più straordinaria riguardo la mia Windsor è che ha la dicitura “MADE IN HONG KONG” sulla chiusura del pannello posteriore. Ho usato il tappo della vecchia Canon digitale di mio padre e alcuni nastri come tappi per le lenti. Anziché in metri, il sistema di messa a fuoco è misurato in feet, ed ho avuto qualche problema a realizzare quanto gli oggetti fossero distanti. Ho posizionato un nastro davanti alla finestra di apertura in modo tale da non far passare troppa luce facendo sì che la plastica rossa si seccasse.

Ho cominciato a scattare il mio primo rullino. Tutto andava bene, forse un po’ scuro e le mie foto non mi suscitavano quel “wow” che mi sarei aspettato. …ho scattato il secondo rullino. Persino peggiore, sovraesposto e sottoesposto, e non mi ha comunque emozionato. Ho scattato il mio terzo rullino. WOW! I colori erano fantastici e le esposizioni perfette. AMO LA MIA WINDSOR!

Primo ruling: slide film. Insomma…
Secondo rullino: color negative film. Blehh…
Terzo rullino: color negative film. WOW WEE :O

Per concludere: cercate vecchi negozi che vendono roba figa. Se passate accanto ad una riproduzione di una Diana del 1960 è un MUST BUY di cui non vi pentirete mai. AMO LA MIA WINDSOR!

written by domo-guy on 2012-03-08 #gear #plastic #medium-format #review #camera #reviews #lomography #120-format #diana #windsor #user-review #diana-1960-s
translated by arsomilio

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