La realtà non è solo fatta di sorrisi

Adoro i bei sorrisi, ma questi non sono la regola per fare una bella foto. Continua a leggere per scoprire a cosa penso quando scatto un ritratto e catturo la realtà in tutte le sue espressioni autentiche.

Sono cresciuto ascoltando i miei genitori che mi dicevano di sorridere ogni volta che qualcuno voleva scattarmi una fotografia. Ha funzionato per qualche anno, ma durante l’adolescenza le cose sono cambiate. Non perché fossi un ribelle o perché fossi triste, ma a volte mi piace posare di fronte alla macchina fotografica con un’espressione buffa, o semplicemente con lo sguardo rivolto altrove. Ma, per chiarire, non voglio dire alle persone che non bisogna sorridere: semplicemente, che bisogna essere autentici.

Credo che la fotografia debba fermare l’atmosfera e l’umore di un istante, non importa che sia felice o triste: entrambe possono essere bellissime. Bisogna abbracciare alcuni momenti.Proviamo a ricordare gli scatti di Atget, di moltissimi anni fa: guardate le sue fotografie e osservate com’era diverso il rapporto con la macchina fotografica. Così naturale!

La fotografia non può essere ridotta a dei ricordi famigliari costruiti e a comportamenti standard. Non voglio che il mio articolo dia l’impressione di imporre voler un modo di vedere le cose, se voi volete continuare a fotografare le persone che sorridono non è un probela. Quando faccio una foto e le persone si avvicinano e sorridono è una bella sensazione, ma non chiederò mai a nessuno di mettersi in posa e assumere una determinata espressione. Forse è importante in termini commerciali, ma se la fotografia è il tuo hobby privato tutto ciò non dovrebbe importarti più di tanto.

Quando la fotografia digitale è diventata popolare, il desiderio di perfezione è diventato esasperante. Le persone scattano, guardano l’immagine sullo schermo e iniziano a dire “Sorridete un po’ di più, inclinate la testa di un paio di centimetri…” Ma non è ancora sufficiente: il tutto viene poi ulteriormente corretto con Photoshop. Il ritorno all’analogico mi ha aperto gli occhi in questo senso. Non devi preoccuparti dell’idea della perfezione, è solo una questione di immortalare il momento – luci, colori, forme.

Alcuni dei miei amici lomografici hanno realizzato degli scatti che sono esempi perfetti della ricerca dell’istante perfetto di uno sguardo profondo, ignorando tutti i clichés. I loro lavori sono un grande insegnamento per me, ed in questo periodo prediligo infatti le immagini in bianco e nero.

Credits: atria007, suizidekid, traaaart & weidong

written by agenciafleur on 2012-01-25 #lifestyle #lomography #sorriso #autenticita #malinconia #realta #istante
translated by shatzy

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