Henri Cartier-Bresson: scatti dalla Sardegna

Artista poliedrico, attratto dal cinema, dalla pittura ma specialmente dalla fotografia, Henri Cartier-Bresson (1908-2004) fonda la propria carriera di fotografo sul viaggio, e nel 1962 approda in Sardegna, per realizzare un reportage per un insolito committente: la rivista Vogue.

A cinquantaquattro anni, ormai convertito in un mito della fotografia, l’artista francese sbarca in Sardegna per realizzare un reportage fotografico commissionatogli dalle edizioni Condé-Nast.
Arriva sull’isola anche grazie all’aiuto dell’amico Costantino Nivola, che lo mette in contatto con il famoso antropologo nuorese Raffaello Marchi, punto di riferimento di moltissimi studiosi dell’epoca in territorio sardo.

Le immagini scattate da Cartier-Bresson durante quella visita, però, differiscono sensibilmente dai lavori di altri fotografi suoi contemporanei, che improntavano i propri reportage sullo studio antropologico, e che restituivano l’immagine di una Sardegna arretrata e immobilista: forse anche perché nel suo viaggio, Cartier-Bresson non fu accompagnato da Marchi, ma da un fotografo consigliatogli da quest’ultimo, Riccardo Campanelli, che gli mostrò il volto rurale e affascinante dell’isola, da Nuoro, all’entroterra, a Cagliari.

Fino all’8 gennaio 2012 una selezione di scatti del reportarge (all’incirca quindici) è esposta allo spazio Glo di Nuoro, contemporaneamente all’esposizione maggiore, “Henri Cartier-Bresson Photographe”, che ha luogo presso il Museo Man della stessa città fino al 29 gennaio 2012.

Alcune delle foto che potrete ammirare alle due esposizioni:

foto da La Nuova Sardegna

Per ulteriori informazioni sulla mostra consultare il sito del Museo Man di Nuoro

Fonte: Articolo di Paolo Merlini su La Nuova Sardegna

written by shatzy on 2011-12-19 #news #sardegna #fotografia #cagliari #mostra #cartier-bresson #nuoro #museo-man #anni-sessanta

More Interesting Articles