Fotografare ad Occhi Chiusi...

Avete mai pensato di scattare fotografie senza guardare? Questa è la storia di una giornata particolare in un piccolo giardino di Curitiba, in Brasile. Un’esperienza incredibile resa ancora più indimenticabile dalla lomografia!

E’ da pochi mesi che ho scoperto la Lomografia, ma io la mia Diana Mini(la mia prima macchina) abbiamo già vissuto dei momenti indimenticabili insieme! Uno di questi durante un viaggio a Curitiba con una compagna di università.

Siamo andate in questa bellissima città per assistere ad una conferenza, ma abbiamo ovviamente colto l’occasione per fare altri giretti. Una delle nostre passeggiate ci ha portate al famoso “Jardim Botânico”.

Camminando, abbiamo trovato un giardinetto pensato per le persone ipovedenti e nonvedenti: il giardino delle sensazioni. La mia amica ha molti problemi di vista, e quando siamo insieme spesso le faccio da guida, indicandole i percorsi e gli ostacoli specialmente nei posti sconosciut. Così, quando ho letto il cartello all’ingresso del giardino, lei mi ha immediatamente proposto di entrare e, per una volta, di guidarmi lei: mi ha anche consigliato di fare delle fotografie, per vedere cosa sarebbe saltato fuori.

Ho accettato immediatamente, ma quando la guida del parco ci ha spiegato come funzionava la visita (con bende sugli occhi e modi interessanti di esplorare il percorso) la mia amica ha pensato che voleva anche lei provare a visitarlo con la vista completamente oscurata. Risultato: eravamo entrambe bendate e abbiamo camminato tra le piante, divertendoci ad indovinare inquadrature e distanze delle fotografie (abbiamo dovuto contare i passi)!

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Forse sono state le foto che mi hanno reso più impaziente di andare a vedere al laboratorio i risultati. Per me ne è valsa assolutamente la pena! Se volete vedere altre foto, andate sulla mia Lomohome – l’album si chiama “Blind Lomography in The Sensation Garden”.

Curiosità n° 1: avevamo anche una macchina digitale, ma abbiamo deciso che usare la Diana Mini era sicuramente più interessante per un’esperienza di questo tipo.C
Curiosità n° 2: Siccome anche la mia amica ha scattato alcune foto, ma si dimenticava di fare avanzare il rullino dopo lo scatto visto che non è abituata, abbiamo realizzato anche doppie espozioni accidentali che però sono venute molto bene. Un tocco in più di incertezza ;D

written by _rebecca on 2011-12-06 #lifestyle #diana-mini #curitiba #jardim-botanico #jardim-da-sensacoes #fotografia-cieca
translated by shatzy

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