Primi Ritratti in Doppia Esposizione

La doppia esposizione è stata scoperta intorno alla fine del 1800. Spesso usiamo questa tecnica per unire due soggetti in una singola foto. Questo può rendere le nostre foto più interessanti da guardare. Diamo un’occhiata ad alcune doppie esposizioni del 19 ° secolo.

photo via Retronaut

Nella fotografia analogica, la doppia esposizione è un trucco in cui un singolo fotogramma della pellicola viene esposto due o più volte al fine di ottenere diverse immagini in un singolo fotogramma. La foto che ne viene fuori è una combinazione delle due immagini che sono state scattate, una sovrapposta all’altra. Questa tecnica è risale a più di un centinaio di anni, come evidenziato dalle immagini che potete vedere qui.

Nel 1860 i fotografi stavano cercando un modo per incrementare il proprio guadagno. Perciò, pensarono ad un modo per far apparire i soggetti due volte in una singola fotografia – così nacque la doppia esposizione. Nelle immagini qui presentate, si può vedere che il soggetto è stato ripreso due volte nella foto ma in posizioni diverse. Per creare questo tipo di immagine, il fotografo deve impressionare il soggetto in una posizione e poi quest’ultimo deve spostarsi rapidamente assumendo un’altra posizione prima che venga effettuato il secondo scatto. I fotografi utilizzano anche copriobiettivi rotanti e piatti speciali per la riuscita di queste doppie esposizioni. Al giorno d’oggi, si possono facilmente creare immagini doppio esposte semplicemente scattando una seconda foto sullo stesso fotogramma o utilizzando l’opzione di multipla esposizione sulle nostre fotocamere.

photos via Retronaut

Le informazioni presenti in questo articolo, sono state tratte da Retronaut and Wikipedia - Multiple Exposure.

written by jeanmendoza on 2011-11-30 #lifestyle #vintage #multiple-exposure #photography #double-exposure #19th-century
translated by bonzone

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