Sei mesi con la Lomo LC-A+ RL

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Dopo sedici rullini e quasi sei mesi di fotografie mi sento pronto per recensire la LOMO LC-A+ RL.

Prima di comprare la LOMO LC-A+ RL possedevo solo una Fuji Instax Mini 7s. Non ci sono molti lomografi che usano la Instax, e così volevo qualcosa che scattasse con un rullino 35 mm. Nello stesso periodo ho visto il documentario della BBC sulla lomografia, e sono venuto a conoscenza della macchina che ha dato l’avvio a tutto. La LOMO LC-A.

Qui alle Hawaii si usa dire “Guarda alla sorgente”. Applicando lo stesso principio alla lomografia ho deciso chel’unico modo per conoscerla davvero era guardare alle origini, ed avere una LC-A a tutti i costi. Avevo un po’ di piggies da parte, non molti, ma li ho usati tutti per ordinare la LC-A+ RL. Personalmente pensavo che fosse importante avere la versione con la lente russa. Onestamente non so se faccia fotografie migliori della versione con la lente cinese, ma per me era quasi come fosse l’anima della macchina fotografica. E volevo davvero conoscere il prodotto che aveva fatto innamorare così tante persone.

Quando è arrivata la mia LC-A+ RL ero eccitato come un bambino il giorno del compleanno. L’ho chiamata “Albus” e l’ho immediatamente caricata con un rullino. Ora, quasi sei mesi dopo, ho scattato sedici rullini e ho postato ogni foto fatta qui sul sito di Lomography.

Il bilancio finale? In una sola parola: WOW! A volte capita di comprare qualcosa e dimenticarla poche settimane o mesi dopo. E’ facile annoiarsi, o semplicemente passare oltre. Non è assolutamente il caso di questa piccola macchina fotografica, incantevole e allegra. La porto con me letteralmente ogni volta che esco di casa. Guardate i miei album e vedrete fotografie del benzinaio, della drogheria o semplicemente della vita quotidiana.

Inoltre questa macchina è costruita come un piccolo carroarmato. Quando porti sempre con te una macchina, in ogni posto che vai, ci sono delle volte in cui ti chiedi se ciò che stai facendo è la cosa migliore da fare: molte macchine fotografiche sono davvero fragili. Con questo non sto dicendo di provare la LC-A+ RL oltre ogni limite, ma posso davvero fare affidamento sulla sua solidità. Se non altro perché è sopravvissuta così a lungo alla salsedine!

Infine c’è questa piccola lente di vetro. Vedere come la vita viene percepita attraverso la lente russa è stato davvero gratificante. Che si faccia un cross-process o uno sviluppo normale, avrete sempre immagini vivide e incredibilmente sature. La vignettatura poi, sia più intensa o più sfumata, è davvero magica. Non potrei essere più soddisfatto.

written by rav_bunneh on 2011-11-22 #gear #review #russian-lens #lc-a-rl #lomo-lc-a #user-review
translated by shatzy

One Comment

  1. danilaos
    danilaos ·

    Chi ha scritto l'articolo dice che si voleva avvicinare per la prima volta alla lomografia.
    Poi sostiene di aver comprato la LCA con i piggies... Boh...
    Approssimativo...

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