misread (toscana12)

Dalla foce dell'Arno alla foce del canale scolmatore dell'Arno.
Sono i due confini in cui sono comprese Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone.
Il Calambrone finisce con un ponte che passa, appunto, il canale scolmatore. Oltre, Livorno e il suo porto. Ma, poco prima del ponte nasce una stradina sterrata, in mezzo a quella vegetazione abbandonata di bordo strada. Che affianca il canale con vista sul porto di Livorno.
Prima sorpresa: gente che sul canale pescava, prendeva il sole, stava seduta. Insomma gente che usava quel tratto come spiaggia per il weekend.
Seconda sorpresa: la stradina finisce in una spiaggia. Alquanto frequentata. Macchine parcheggiate poco lontano, perfino un camper. E gente che se ne stava lì, in una spiaggia libera, oggettivamente un po' sporca e a qualche centinaio di metri da un porto decisamente grande.
Se ne stava lì a passare la domenica pomeriggio.
Una coppia di anziani, lei che legge e lui intento ad ascoltare con la radiolina le partite di calcio. Famiglie con e senza bambini.
Mi hanno spiegato che quella spiaggia è così frequentata semplicemente perché praticamente è l'unico pezzo di spiaggia libera sabbiosa in tutto il litorale. In più, se hai il cane, lo puoi portare senza problemi che nessuno ti dice nulla.
Comunque un posto, per quanto mi riguarda, piuttosto assurdo. A pensarci sento un certo straniamento su come quella gente interpreta il concetto di “pomeriggio al mare” e di come lo interpreto io.
Anche se, sinceramente, avete presente Fantozzi, quando partono tutti coi camper et simila (Fantozzi aveva un carro funebre e Filini un carro armato) e finiscono in quella spiaggetta piena di rifiuti e sembrano tutti contentissimi?
Ecco, io ho un po' avuto la stessa sensazione.