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leif erikson (bussana08)

leif erikson (bussana08)

La pubblica rivelazione di oggi è che mia madre ha dei gusti orribili. Ci pensavo poco fa, quando in bagno ho buttato l'occhio sullo scovolino: un affare totalmente in plastica con all'interno dell'acqua colorata blu e, nel pomello del manico, dei pesci di plastica arancioni che nuotano (...galleggiano?) tristemente. Da vedere le vetrinette dei soprammobili in soggiorno e la mensola sopra il caminetto: delle autentiche “mini-wunderkammer” in salsa kitsch. Qualche esempio? Non so quante statuette di angioletti in mille pose e materiali diversi. Da quello intento a cantare con la bocca aperta tutto in ceramica colorata a quello nudo, sdraiato su un fianco e coloratissimo in plastica a uno piuttosto grosso tutto dorato. Tutte statuette che poi sotto natale vengono inserite nel presepe che immancabilmente si prepara sopra il mobile grande. Poi, vasi per tutti i gusti. Stile etnico? Ce l'abbiamo. Finto stile Luigi XV? Abbiamo anche quello. Classico vaso grandissimo in vetro semi-trasparente per fiori? E vuoi non averlo? Vaso basso in terracotta con decorazioni a sbalzo ottimo per composizioni di fiori finti? Sta qua. Non ci facciamo mancare nulla purché ovviamente sia tutto francamente orribile. Poi, in conseguenza dei vasi, fiori finti a gò-gò. Li puoi trovare in ogni parte della casa: soggiorno, sulle scale, nella camera matrimoniale, in taverna. Ovunque e in tutti i modi e in tutte le forme, ma sempre con almeno due dita di polvere sopra. La cosa peggiore di tutto questo accumulo degli orrori è poi il fatto che per la gran parte, questi oggetti, sono tutti regali. Infatti la “giustificazione” preferita di mia madre nel mostrarli è “beh, forse è brutto ma è un regalo”. Ergo, se è un regalo, va necessariamente esposto. Si sa mai che il gentile regalante, venendo in visita ufficiale nella nostra dimora e non vedendo il suo dono esposto in bella vista s'offenda e decida di interrompere le relazioni diplomatiche con la nostra famiglia (e comunque sono mesi che non abbiamo ospiti...). Nella nostra mostra non mancano poi i grandi classici come il carretto siciliano con originali cavalli in plastica e conducente e passeggera con rossetto e mascara completamente fuori posto causa approssimativa coloritura industriale; statuine segnatempo comprate rigorosamente al mare raffiguranti non so io nemmeno che cosa. A onor del vero, manca la gondola di fantozziana memoria, ma giuro che se mi capita di andare a Venezia, la compro sicuramente. In fondo mi piace farmi del male. Sono sadico, ma sono anche masochista. E ancora, in ordine sparso: un paio di statuine di cani bassotti, tristi e abbacchiatissimi; ciclo di cinque galletti portoghesi uno più piccolo dell'altro; stelle marine e ippocampi seccati e infilati in un “cespuglio” di finto corallo, frutto di una mareggiata a Jesolo nei lontani anni '80; rami con all'interno una mina verde brillante o un pastello a cera comprati in gita a Bolzano; statuetta di vetro nero sbeccata dalle cadute raffigurante una sorta di leone marino (credo); statuine di un gallo e di un cavallo regalate dal ristorante cinese di fiducia (allora, i miei che sono nati lo stesso anno dovrebbero essere del cavallo, io del gallo. O viceversa); e via così. Il museo dei piccoli orrori di casa Meneghin è aperto praticamente sempre, ma solo su appuntamento. Accorrete numerosi, si accettano anche piccoli gruppi. Se lo desiderate, per completare l'esperienza orrorifica, potete restare a mangiare: la Sig.ra Meneghin provvederà a terrorizzare anche le vostre papille gustative con alcune sue specialità come il cappone lesso o il salmone con patate... un'esperienza per stomaci davvero forti (che io vivo quasi quotidianamente)!

juri_kid_a This photo was shot on film. Taken by juri_kid_a with a Lomography Diana Mini (available in our Online Shop) loaded with Kodak T-Max 400 film in Bussana vecchia, Italy. These tags describe this photo: bussana, vecchia, liguria, diana, mini, 35mm, b&w, b&n, black, &, white, bianco, e, nero, t-max, kodak, 2011, febbraio, february, march, and marzo. Date: 2011-02. Time: Morning. This photo can also be found in the album Bussana e Triora.

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