This is your last chance to pre-order your Petzval Lens and get the special aperture plates included for free! With estimated delivery in August (or even sooner), don’t miss out on securing your picture perfect portrait lens!

Have an account? Login | New to Lomography? Register | Lab | Current Site:

The Berlin trilogy - Capitolo primo: Low/Agfa Vista 200

Neve, freddo polare e una pellicola usata per la prima volta che ha dato ai miei ricordi di Berlino un "sapore" tutto suo: il capitolo dell mio viaggio nella capitale tedesca lo dedico alla pellicola Agfa Vista 200 asa.

Foto di giuly_182

Finalmente ci siamo: l’11 di gennaio mi trovo a Malpensa per salire sull’aereo che mi porterà (finalmente) alla scoperta della tanto amata Berlino. Essendo una fan di Wenders e del cinema tedesco in generale, mi ritrovo seduta su un sedile scomodo a leggere ossessivamente la guida della città per cercare in quell’ora e mezza di volo, di fare mente locale sulle centinaia di “luoghi sacri” da visitare. Ovviamente non sono sola, accompagnata dal mio ragazzo (in realtà il viaggio è il suo regalo di compleanno) e dalla mia inseparabile bambina: la Yashika Fx-2, a sua volta in compagnia di svariati rullini.

Il primo di cui voglio parlare è l’Agfa Vista 200 Asa, prima volta in assoluto che lo utilizzavo, mi ha lasciato piacevolmente sorpresa. Il risultato delle foto, con colori che virano al giallo ed a tonalità calde, fanno sembrare Berlino molto meno fredda di quello che era in realtà (a volte facevo fatica a scattare a causa delle dita congelate). Eccone un primo assaggio, la maggior parte sono scattate in interno, al museo del Pergamo che consiglio davvero a tutti, mentre le altre provengono dai vari luoghi che per me sono un simbolo di questa straordinaria capitale: il Ramones Museum (una sorta di luogo sacro per noi), il negozio di dischi Core-Tex in Kreuzberg o il “mercatino” delle pulci di Mauer Park. Eccole qui:

Purtroppo, non avevo portato con me il cavalletto e quindi alcuni scatti risultano mossi (nonostante la mia buona volontà di cercare di respirare il meno possibile); ma nonostante alcuni inconvenienti dovuti alla luce scarsa, l’ho trovata davvero una pellicola interessante che sicuramente userò nuovamente! La prossima volta vorrei sperimentarla in una condizione di luce piena e vedere cosa viene fuori. Per concludere, citando il buon vecchio Bowie ho deciso di raccontare la mia Berlino in tre capitoli (quindi a breve arriveranno anche gli altri due), questo che avete letto lo associo proprio al primo album della Trilogia Berlinese del Duca Bianco ovvero: Low; e infine, ecco la mia canzone preferita da ascoltare mentre osservate la gallery:

written by giuly_182

No comments yet, be the first