Città delle Arti e delle Scienze (Valencia, Spagna)

2

Come trasportata da un altro tempo e un altro mondo, la Città delle Arti e delle Scienze è diventata l'immagine di Valencia in tutto il mondo.

Avere a pochi passi da casa un imponente complesso architettonico e fotogenico come la Città delle Arti e delle Scienze è un grande vantaggio per i fotografi amatoriali. Non passa una sola settimana che non mi rechi almeno una volta carico di un paio di macchine fotografiche per cercare di scattare quell’angolo che mi era sfuggito o che avevo lasciato per un’altra occasione.

Credits: area51delcorazon

Il complesso edilizio è costruito su quello che originariamente era il letto del fiume Turia, che attraversa la città e che è stato deviato dopo la grande alluvione del 1957 che devastò Valencia. Nel 1980 fu trasformato in un giardino, e oggi è il polmone della città.

Gli edifici che compongono il complesso sono i seguenti:

· L´Hemisféric: Primo edificio inaugurato nel 1998 e progettato da Santiago Calatrava. A forma di occhio, e ha anche le sue “palpebre” che si aprono e si chiudono. Si tratta di un cinema IMAX con una superficie di proiezione di 900 metri quadrati.

Credits: area51delcorazon

· Museo de las Ciencias Príncipe Felipe:Inaugurato il 13 Novembre 2000, e anche questo progettato da Santiago Calatrava, è un museo interattivo dedicato a scienza, tecnologia e conservazione dell’ambiente. Personalmente è la costruzione del complesso che più mi piace, con quell’aspetto di balena o scheletro di dinosauro.

Credits: area51delcorazon

· L’Oceanogràfic: Opera dell’architetto Félix Candela e degli ingegneri Alberto Domingo e Carlos Lázaro, è stato inaugurato il 12 dicembre 2002 ed è il più grande acquario d’Europa. Riproduce diversi habitat marini, occupando una superficie di 110.000 metri quadrati e ospita un totale di 42 milioni di litri di acqua.

Credits: area51delcorazon

· Palacio de las Artes Reina Sofía: Ad opera di Santiago Calatrava, è stato inaugurato l’8 Ottobre 2005. Celebre per la sua grande copertura sospesa ed è molto simile all ‘Auditorium di Tenerife, progettato anch’esso da Calatrava.

Credits: area51delcorazon

· Puente de l’Assut de l’Or: Aperto al traffico nel dicembre 2008 dopo lunghi anni di costruzione e di rimodellamento del progetto originale, è stato progettato anche questo da Santiago Calatrava. È anche popolarmente conosciuto, a causa della loro somiglianza, come il “prosciutto”.

Credits: area51delcorazon

· L’Umbracle: Si tratta di un giardino urbano, progettato , disegnato anche questo da Santiago Calatrava e di una splendida vista sugli altri edifici del complesso. Oggi ospita una mostra sui dinosauri che entusiasma i più piccoli.

Credits: area51delcorazon

· El Ágora: Ancora un’opera di Santiago Calatrava. Sebbene non sia ancora finita la sua costruzione, per la mancanza di una copertura mobile che regola l’ingresso della luce, in uso dal Novembre 2009.

Credits: area51delcorazon

Oltre a questi edifici esistenti, ci sono progetti per la futura costruzione di tre grattacieli impressionanti, le torri Valencia, Castellón e Alicante, di 308 m, 266 m e 220 ​​m, di cui possono essere visti i modelli nel Museo Prìncipe Felipe. Attualmente questo progetto (sempre di Santiago Calatrava) è completamente bloccato e ci sono poche possibilità che venga portato avanti.

written by area51delcorazon on 2011-10-23 in #world #locations #valencia #localizaciones #arquitectura #spain #art-and-culture #architecture #locations #ciudad-de-las-artes-y-las-ciencias #calatrava
translated by lulomo

2 Comments

  1. area51delcorazon
    area51delcorazon ·

    @lulomo muchas gracias por la traducción :-)

  2. lulomo
    lulomo ·

    @area51delcorazon de nada!!las fotos son preciosas!!^.^

More Interesting Articles