Le tammurriate clandestine sono eventi creati dagli amanti di balli e musica popolare, ci si organizza tramite facebook, blog o semplicemente con il passaparola.
Ci si ritrova in piazze o strade armati di strumenti musicali della tradizione napoletana, birra e vino a fiumi e una gran voglia di ballare o semplicemente di far casino. Qualche giorno fa, una mia vecchia compagna di liceo, mi ha convinto a prendere parte ad uno di questi eventi. Ed in compagnia del “solito” Gabriele, Sossio e Sabrina voliamo in direzione Caserta,
l’appuntamento era nell’enorme piazzale di fronte la reggia, armato e pronto a sperimentare la diana mini prestatami da mia cugina.
Una volta arrivati c’era pochissima gente, pensavamo quasi d’aver sbagliato data, ma poi ecco spuntare una tammorra che comincia a scandire colpi forti che rimbombano nel grande atrio della reggia che funge da grande cassa acustica.
Foto di goonies
E cominciano a spuntare nacchere e ballerini che accennano intimiditi passi di danza. La gente comincia ad accalcarsi ed ecco spuntare un flauto, un violino ed una fisarmonica ed il gioco è fatto, nessuno ha più timore di ballare sulle note ed il ritmo folk cullati da voci caldi e forti.
1 comment
biri
la conosco bene !!! w a tammorr'!:)